Archive | dicembre, 2011

Quel 99% di invidiosi

31 dic

E’ ripartito allora il campionato di basket, la NBA. E i miei Knicks hanno ripreso ad andare a singhiozzo, anzi decisamente male. Invece LeBron James sta avendo il suo miglior inizio di sempre. Sta giocando in una maniera incredibile.
La prendo alla larga per arrivare ad un pezzo del New York Times di oggi che, andando indietro nel 2011 nello sport, ci ricorda una dichiarazione di James che suscito’ sconcerto all’epoca del suo trasferimento a Miami, poco più’ di un anno fa.
James, contrariato per le critiche alla sua gestione della scelta ( uno special in primetime tv solo per sciogliere il dubbio ) dichiaro’ alle telecamere: ” Alla fine della giornata tutti quelli che mi criticano si dovranno svegliare domattina e avere gli stessi problemi personali che avevano oggi. Io continuerò’ a vivere la vita che voglio e rende felice me e la mia famiglia. Ma tutti gli altri dovranno confrontarsi con i problemi del mondo reale” . Per questo il New York Times oggi titola “JAMES RICORDA AI FANS CHE LUI E’ PIU’ RICCO DI LORO” . Naturalmente agenti, sponsors fecero subito ritrattare a James la spontanea dichiarazione e lui, il più’ bravo di tutti con la palla, si scuso’.
Per i cultori della teoria dell’invidia come motore del movimento Occupy Wall Street , come accenna sempre il new York Times, questa e’ la citazione che conta. Non c’e’ bisogno di andare a scomodare Karl Marx, che aveva altri problemi.

“Corporations are people”

31 dic

Walmart vende il biologico e McDonald’s fa coltivare le sue patate dai Frank Martinez di questo spot. Questa e’ la versione lunga della nuova pubblicita’ McDonald’s che fa pensare. Non siamo abituati a vedere la corporation fare un racconto simile. Sembra di essere tra i cooperanti del Chiapas. In anni d’America ho ingurgitato di tutto ma non sono mai entrato in un McDonald’s se non per un caffe’. Ora se le patatine fritte mi garantiscono che vengono da Frank…

Da Internet alla TV. Retromarcia

30 dic

Guardate questi due video che hanno collezionato milioni di visite.
Sono la creazione casalinga di una coppia che vive a Brooklyn, regista lui ( Dean Fleisher-Camp ) autrice-attrice lei ( Jenny Slate ). Il primo video ha vinto premi, ha girato per festivals. Marcel, la conchiglia antropomorfa, risponde a domande che arrivano dalla voce off. Lei, Jenny, e’ la più’ nota dei due creatori di Marcel per avere partecipato ad una stagione di Saturday Night Live ed esserne poi uscita per avere esclamato un “fucking” in diretta. Ora Marcel the Shell, dopo essere stato fenomeno su You Tube, sbarcherà in televisione. Non si tratta di una storia alla Rebecca Black o di una coppia stile Paperissima questa volta. You Tube diventa la piattaforma di un successo che entra nelle case da quella che una volta era la porta principale, la televisione. E che ora e’ la porta di servizio.

I tempi non stanno cambiando ( in Italia )

29 dic

Leggo in ritardo un post di Daniele Bellasio che fa l’operazione inversa a quella che stiamo facendo tutti in questi giorni di elencazione di “best of”.
Dice cosa gli e’ mancato nella tv di casa nostra nell’anno. A me magari non sono mancate tutte le stesse cose ma alcune si ( Gialappa antica e tanto altro, quasi tutto ). Soprattutto pero’ dico ( per fatto personale ) che mi manca un racconto della realtà’ non ideologico e uno sguardo oltre il cortile anche quando non ci sono piazze in movimento. E non c’entra con gli uffici di corrispondenza Rai chiusi nel mondo che questa cosa, salvo un paio di eccezioni, non l’hanno mai fatta. “Non me ne frega niente degli esteri” e’ la prima cosa che dicono i direttori di telegiornali e rete. Salvo poi stare appiccicati ad Al Jazeera e CNN e a picchiettare su Huffington Post, Daily Beast e Drudge mentre provano disperatamente ad aumentare il numero di followers in Twitter. Quando poi viene srotolato il racconto della realtà’ italiana che non sia un talk show non accade di vedere (con l’eccezione di Report che e’ format tutto suo ) una cosa che non sia un’inchiesta con “morale e verità’ ” incorporate e preconfezionate.
Il meglio di ( in reverse motion ) e’ una bella idea. Quello che manca, al posto di quello che c’e’.

The girl in the blue bra

29 dic

Il tweet della blogger egiziana Fatenn Mostafa e’ la didascalia di questa immagine “The blue bra is unforgettable and we all become ‘the blue bra’ girl one way or another” ( il reggiseno blu e’ indimenticabile e tutti noi siamo diventati “la ragazza con il reggiseno blu”, in un modo o nell’altro ) .
Questo video amatoriale da Piazza Tahrir segna tante cose. Un anno e una comunicazione che corre oltre i canali classici che ormai rincorrono gli altri, i canali non classificabili.
E poi, come ha sottolineato Hillary Clinton, la condizione della donna.
Video dell’anno per molti.

GLI ASCOLTI DELL’ANNO NELLA TELEVISIONE AMERICANA

29 dic

La NIELSEN ci ha detto quali sono gli shows che hanno fatto più’ ascolto quest’anno e possiamo ricavarne qualche breve considerazione. American Idol e Ballando con le Stelle continuano a vincere nei programmi seriali. Il football americano la fa da padrone negli eventi, dal Super Bowl in giù’. Quindi sport e reality-talent shows. Novita’ emergono nelle altre classifiche in cui compaiono molte serie interessanti ( per me Justified, Fringe, Sons of Anarchy e , ma si, American Horror Story).
E’ qua che la televisione americana dimostra di essere un’altra cosa. Tanta libertà’, sperimentazione e soprattutto nessuna conformista passività’ nei confronti di un pubblico trattato ( in Italia ) come un mare indifferenziato di non pensanti. E non c’entrano i soldi ( prevengo obiezione).
Ci vogliono coraggio, idee e comprensione di cosa può’ essere un racconto televisivo lungo un palinsesto, per il nuovo pubblico multitasking di questa modernità’. Detta così’, sinteticamente.
Ecco i numeri.

Top 10 TV Programs – Single Telecast
Rank Telecast Originator Date Aired Persons 2+ Rating Total Viewers (000)
1 FOX Super Bowl XLV FOX 2/6/2011 37.7 111,041
2 FOX Super Bowl XLV Kickoff FOX 2/6/2011 23.6 69,666
3 FOX Super Bowl Post Game FOX 2/6/2011 22.4 66,030
4 AFC Championship on CBS CBS 1/23/2011 18.6 54,850
5 FOX NFC Championship FOX 1/23/2011 17.6 51,884
6 AFC Divisional Playoff-SU CBS 1/16/2011 14.8 43,463
7 AFC Championship Pre-Kick on CBS CBS 1/23/2011 13.4 39,473
8 FOX NFC Wild Card Game FOX 1/9/2011 13.3 39,274
9 Academy Awards ABC 2/27/2011 12.9 37,922
10 FOX Super Bowl Pre FOX 2/6/2011 11.9 35,136
Source: Nielsen
Data from January 1, 2011 – November 27, 2011. English- and Spanish-language telecasts on Broadcast and Cable. Persons 2+ estimates include Live and Same Day timeshifted viewing. Excludes telecasts under 5 minutes in duration.

Read as: Super Bowl XLV on Fox averaged 111 million viewers (37.7% of U.S. TV viewers aged 2 years and older).

Top 10 Primetime TV Programs – Regularly Scheduled
Rank Program Originator Persons 2+ Rating Total Viewers (000)
1 American Idol-Wednesday FOX 8.1 23,946
2 American Idol-Thursday FOX 7.5 22,009
3 NBC Sunday Night Football NBC 7.1 20,547
4 Dancing with The Stars ABC 6.7 19,576
5 Dancing w/ Stars Results ABC 5.8 16,856
6 Sunday Night NFL Pre-Kick NBC 5.5 15,918
7 NCIS CBS 5.2 15,174
8 NFL Regular Season L ESPN 4.5 13,058
9 The OT FOX 4.4 12,877
10 NCIS: Los Angeles CBS 4.3 12,635
Source: Nielsen
Data from January 1, 2011 – November 27, 2011. Primetime English- and Spanish-language programs on Broadcast and Cable. Persons 2+ estimates include Live and Same Day timeshifted viewing. Excludes programs with less than 4 telecasts and those under 5 minutes in duration.

Read as: American Idol-Wednesday on Fox averaged 23.9 million viewers (8.1% of U.S. TV viewers aged 2 years and older).

Top 10 Timeshifted Primetime TV Programs
Rank Program Originator % Increase in Viewers from Timeshifted Viewing
1 American Horror Story FX 95.3
2 Covert Affairs USA 95.1
3 Suits USA 94.5
4 Franklin & Bash TNT 92.0
5 Psych USA 90.3
6 Sons of Anarchy FX 85.8
7 White Collar USA 85.6
8 Justified FX 83.9
9 Fringe FOX 80.3
10 The Glades AEN 78.8
Source: Nielsen
Data from January 1, 2011 – November 13, 2011. Regularly scheduled English- and Spanish-language programs on Broadcast and Cable. Percent increase in Persons 2+ viewership is based on difference between Live+7 and Live. A program must reach at least a 1.0 Live+7 P2+ Rating and have at least 4 telecasts.

Read as: 95 percent more viewers (persons aged 2 years and older) watched American Horror Story on FX via timeshifted viewing than Live

Top 10 Most Engaging Primetime Television Programs
Rank Program Network Genre Share of Buzz Volume
1 Grimm NBC Drama/Adventure 2%
2 Suburgatory ABC Situation Comedy 4%
3 Desperate Housewives ABC Drama/Adventure 16%
4 Parenthood NBC Drama/Adventure 4%
5 Royal Pains USA Drama/Adventure 2%
6 Chuck NBC Drama/Adventure 54%
7 Revenge ABC Drama/Adventure 7%
8 White Collar USA Drama/Adventure 6%
9 Rescue Me FX Drama/Adventure 2%
10 Covert Affairs USA Drama/Adventure 3%
Source: Nielsen and NM Incite
Nielsen program engagement Data from January 1 – December 5, 2011. Program Engagement is the percentage of viewers who can recall within 24 hours the network content they were exposed to during the normal course of viewing TV. Includes regularly scheduled entertainment series with at least three telecasts, original airings and repeats. Networks included: A&E, ABC, BRVO, CBS, CMDY, CW, DSC, ESPN, FOOD, FOX, FX, HGTV, HIST, LIFE, MTV, NBC, NICK, SPEED, SYFY, TBS, TLC, TNT, USA, VH1

NM Incite buzz data from January 1 – December 18, 2011. Share of buzz volume among top 10 most engaging primetime programs only

Top 10 Primetime TV Programs – Regularly Scheduled

Gli spot dell’anno

28 dic

Questo e’ il mio preferito tra i dieci giudicati migliori. Per la Nielsen e’ al secondo posto.

Al primo posto quello della Volkswagen.

Questa e’ la classifica.
Top 10 Most-Liked New Ads
1 Volkswagen Super Bowl: Passat — A little boy dressed as Darth Vader believes he used “the force” to turn on a car (:30) 231
2 Oreo Boy wakes up father at midnight for a Father’s Day treat (:15) 201
3 St. Jude’s Shaun White sits with kids, who wear wigs matching his hairstyle (:30) 191
4 Hallmark Recordable Storybook — Deployed soldier shares holidays with family when he flips through recorded storybook (:30) 190
5 Real California Milk Cow tells mom to change her “mom jeans” and show off her “bundt cake” (:30) 189
6 Doritos Super Bowl: A man licks snack crumbs off his coworker’s fingers (:30) 188
7 Target Boy in gecko costume uses sticky gecko hands to take all of the candy when trick-or-treating (:15) 187
8 M&M’s Pretzel — Candy and pretzel combo prefer to be eaten by attractive woman than man they call “Hungry Eyes” (:30) 186
9 Marie Callender’s & Reddi-Wip Boy is happy to sit at the adult table but returns to eat with the kids when they are served pie and whipped cream. (:30) 185
10 Pepsi Pop stars like Michael Jackson, Ray Charles, Britney Spears, Kanye West, and Mariah Carey perform and drink soda. (:30) 184
Source: Nielsen
Data from January 1, 2011 – November 30, 2011. Broadcast Prime. Only new ad executions considered. The Likeability Score is the percentage of TV viewers who report to like “a lot” an ad they were exposed to during the normal course of viewing TV (among those recalling the brand of the ad). These scores are then indexed against the mean score for all new ads during the period (Likeability Index). 100 equals average.

Sul mestiere e qualche domanda

28 dic

In morte di Giorgio Bocca vengono pubblicate riflessioni sul mestiere di giornalista. Che non e’ il mio quindi potrei fregarmene. Ma rimane che quello che scrive Vittorio Zucconi sul suo blog e’ il cuore del problema. Per quanto tempo ancora un’organizzazione di notizie come il New York Times ( e poche altre ) che permettono alle centinaia di migliaia di bloggers e derivati ( qua in America ) di scrivere continueranno ad alimentare tutti ? Per quanto tempo ( e questo mi riguarda un poco più’ da vicino ) le organizzazioni di news televisive internazionali continueranno a fare lo stesso con i corrispondenti della televisione sparsi nel mondo che raramente escono dai loro uffici di corrispondenza ? E, cosa più’ importante, chi taglia a fette il mondo e decide quale pezzo di torta buttarci nella ciotola in cui mangiamo ogni giorno ? Troppa roba per quei due giorni di vacanza che mi rimangono.

Gli “angry birds” di Hitchcock

28 dic

Che meraviglia erano i racconti di Hitchcock. L’introduzione a The Birds del 1963 e’ un capolavoro. L’idea del film pareva fosse ricavata da un romanzo di Daphne du Maurier e basta. Ora pare che i comportamenti violenti, gli attacchi degli uccelli nel film fossero dovuti ad eventi scientificamente provati accaduti a Monterey, California, due anni prima. Gli “angry birds” erano diventati tali per una contaminazione velenosa ambientale del plankton. Hithcock utilizzo’ nel film l’idea degli uccelli malati e infinite interpretazioni si sono negli anni depositate senza richiamare espressamente il fatto di cronaca di due anni prima del film.
Il thriller del secolo era derivato da un fatto realmente accaduto. Gli angry birds non stavano bene.

Il più’ bel coro di Natale

28 dic

Il coro 99% la canta a Bank of America, Seattle.

NBA, tutto il resto e’ noia

28 dic

E’ tornata la NBA, la pallacanestro, il più’ bel gioco da vedere in televisione che ci sia. Su uno schermo grande, in HD. Tutto il resto e’ lento, pieno di scenette penose, di finti morti, di partite vendute, di scudetti rubati. Se mi tolgono la Giostra del Gol non mi lamentero’ più’.

Democracy in action, 2011

27 dic

Christiane Amanpour ha lasciato la conduzione della domenica mattina ( THIS WEEK ) su ABC. Nel suo addio ha detto che questo e’ stato un anno straordinario di “democracy in action”. Vale la pena rivedersi Christiane in action in Egitto.

Katy Perry ( e come sono messo )

27 dic

Sotto la porta dell’albergo in cui mi trovo, sull’altra costa, quella a sei ore da New York, trovo USA Today, come succede sempre in America ( il New York Times lo recupero al deli di fronte uscendo e respiro profondamente ). Oggi sono pubblicate tutte le airplay charts del 2011. Roba che aiuta a capire come si indirizza l’ascolto di musica nelle radio americane. Nei primi dieci posti della classifica l’unica/o a comparire più’ di una volta e’ Katy Perry. Tre volte addirittura ( secondo, settimo e nono posto ). Lady Gaga molto sotto. Negli ultimi anni mi sono messo ad ascoltare cose che non trovo più’ nelle charts. Brutto segno, in generale.
Agli inizi di dicembre sono andato a girare un backstage a Saturday Night Live. Ospite musicale era Katy Perry. La stagista Rai che era con noi, Ylenia, mi ha guardato con estrema commiserazione quando ha capito che non sapevo chi fosse Katy Perry. Poi quando ha accennato, con grande pazienza, un motivetto ho detto “Ah quella”.

http://youtu.be/IezVqCH9muw

Votate e fate votare Elizabeth Warren

27 dic

Il 2012 sara’ un importante anno di elezioni in America. Da seguire tutto come un bel film. La sfida In Massachusetts per un seggio al Senato tra Elizabeth Warren e Scott Brown sarà’ una di quelle da non perdere.

EDUCATIONAL ANNI 50 e 60. La vita prima di Facebook

26 dic

Sono appassionato di questi short films educational anni 50 e 60.
Come fare a prendere un appuntamento con una ragazza o un ragazzo, cosa devono fare le ragazze per evitare brutte avventure, come fare a diventare popolare e farsi tanti amici. Insomma Facebook prima di Facebook.

Letture natalizie più’ appropriate. Occupy Christmas

25 dic

C’e’ molto da leggere oggi sul Natale. Lo sto facendo mentre si chiudono valigie e arriva odore di biscotti. Qua in America la cosiddetta “guerra al Natale” si e’ stemperata. La disputa tra festa religiosa, festa del consumo, festa di tutti, festa della cristianità contro gli altri, degli altri contro la cristianità’ sembra aver perso smalto, grazie a Dio. E’ la festa senza fusi, che ci piace celebrare NO MATTER WHAT.

#OCCUPYCHRISTMAS

25 dic

twitter di giornata

Lettura natalizia. Fenomenologia del pelo pubico, in America.

25 dic

In queste giornate di feste si mettono a posto libri, giornali e bookmarks. Ho trovato depositato tra i “preferiti” questo post da The Atlantic che ci racconta della guerra al pelo pubico in America. Origini e stato della questione, che raccontano di una omologazione diffusa anche dove e’ meno visibile. Non e’ proprio un tema da campagna elettorale ma nemmeno da buttare nel cestino (del computer ). Come l’altro, quello degli uomini dal corpo glabro come bambinelli. Simili ma diversi. Lettura avvincente.

Albero cellulare

25 dic

Ad Hanoi albero di Natale fatto con 2500 cellulari. Se suonassero tutti insieme sarebbe un concertone. Ma non accadra’, sono morti. Non mi e’ chiaro il simbolismo. Comunque non e’ la versione moderna dell’albero degli zoccoli.


Miscellanea natalizia ( con colonna sonora )

24 dic

http://youtu.be/ZmodVitdfIU

Pranzo di Natale

24 dic

L’aereo di Natale

24 dic

Domani prendo un aereo con famiglia e andiamo via da New York, sull’altra costa, per qualche giorno. Ci vorrebbe un’idea così’ ma a Newark se la sognano.

PS Se rinasco vorrei essere Bo

24 dic

Speciale 20/20 (ABC ) con intervista di Barbara Walters agli Obama nella Casa Bianca. Dieci domande ma e’ l’ultima quella che rimane. Cosa vorreste essere se morendo fosse possibile tornare come una cosa, una persona? Barack passa ma Michelle dice che vorrebbe rinascere come Bo, che fa una gran vita. Bo e’ il cane degli Obama, la star del biglietto d’auguri della Casa Bianca. Vite da cani.

CE N’EST QU’UN DÉBUT Buon Natale da Occupy Wall Street

24 dic

E’ un Ryan Gosling Christmas. Rassegnatevi

23 dic

E il TG-talk show e’ partito cosi’ stamattina

23 dic

Morning Joe ( MSNBC ) con cui apro le mie giornate alla tivù, oggi e’ cominciato così’. La coppia di conduttori Christmas style.

Bo , il cane davanti al camino. Ma l’albero ? La famiglia Obama ?

23 dic

La Christmas card , il biglietto d’auguri della Casa Bianca di quest’anno raffigura il cane di famiglia Obama, il celebre Bo, davanti al camino.
Non c’e’ albero di Natale, per non dire del presepe che non si sa cosa sia. E così’ la solita annuale polemica se in questi giorni si debba augurare Merry Christmas o il più’ vago Happy Holidays e’ stata riaccesa. Indovinate da chi ? Ma si lei, Sarah Palin. Ha detto la signora Palin che non si vedono nell’immagine ” famiglia, fede, libertà’”. Io in Bo ci vedo tutte e tre le cose.

PS A seguire alcune Christmas cards di passate amministrazioni , senza alberi di Natale

Kennedy, 1962

Reagan, 1983

Clinton, 1997

Bush, 2002

HBO ora e sempre

23 dic

HBO ricapitola il suo anno ( fantastico ) e certifica l’anticipazione di THE NEWSROOM  di Aaron Sorkin, la piu’ attesa nuova serie del 2012.
Televisione sontuosa.

Welcome to the top, Congressman Ron Paul

23 dic

Ron Paul in testa ai sondaggi in Iowa riceve il trattamento riservato ai top contenders. Viene prima triturato dal Wall Street Journal e poi viene centrifugato da CNN per una sua newsletter del 1993 che conteneva affermazioni razziste. E’ la prima volta che Paul e’ messo all’angolo e non reagisce bene.

Ma Ron Paul non molla. Gli spot della sua campagna sono avanti anni nei confronti di quelle melasse retoriche dei suoi sfidanti. Il vecchio testardo libertario ha un’armata di giovani menti che lavorano per lui. Guardate questo JUST IMAGINE spot.

Security all’aeroporto, Buon Natale

23 dic

E’ stato un anno duro per la TSA, la security negli aeroporti americani. Questo video da Los Angeles che circola stasera nei telegiornali americani sembra costruito per dire “ragazzi vi abbiamo palpeggiato un poco ma siamo con voi”.
Su questo non ci sono dubbi e l’idea e’ Frank Capra style.

http://youtu.be/rovMsvCNy1I