Nella casa del grande fratello repubblicano il cast e’ sfinito
27 gen
A poche ore dall”ultimo dibattito prima del voto in Florida arrivano i risultati di un sondaggio NBC-The Wall Street Journal, che non rappresentano una situazione esaltante per l’establishment repubblicano. Gingrich ha staccato Romney a livello nazionale ma perderebbe più’ nettamente contro Obama.
La prima mezz’ora del dibattito se ne va con botte e risposte tra Romney e Gingrich su cosa fare con gli undici milioni di immigrati “senza documenti” che vivono negli Stati Uniti. Vince la linea della “autodeportazione” perché’ nessuno se la sente di dire alla seconda platea collegata, di lingua ispanica, che loro amici, parenti saranno rispediti a casa. Proprio su queste risposte si misura il livello ( e lo sfinimento ) di questo format televisivo. E così capiamo che , con l’eccezione di Santorum, gli altri tre candidati non sono poi tanto contrari all’immigrazione non documentata, almeno qua in Florida e almeno finche’ si vota.
Sulle tasse, Gingrich riprova con il conduttore Wolf Blitzer quello che gli era riuscito con John King in un precedente dibattito. Ovvero attaccare i media che fanno domande sciocchine, aizzando così grida e applausi dell’uditorio ( stasera, a differenza dell’ultima volta, tifo tollerato, che fa anche bene agli ascolti ). Ma questa volta la sponda Romney non si unisce agli tre candidati e il conduttore CNN se la cava. Gingrich continuerà così a fasi alterne a provare a stuzzicare più il conduttore che i suoi compagni di podio. Come scriveva ieri il New York Times gli attacchi repubblicani negli ultimi dibattiti hanno cambiato obiettivo, da Obama ai news media. E così il povero Wolf Blitzer , che basta averlo seguito per capire che non e’ un simpatizzante democratico, diventa un falso, retorico bersaglio.
Improvvisamente arriva l’invito ai candidati di parlare della propria moglie, potenziale First Lady e sembra di essere piombati nella serata degli Oscar che si celebrerà tra un mese a Los Angeles. Quando i vincitori ringraziano la sposa/lo sposo, che e’ sempre straordinaria/o.
Finale sulla libertà’ di religione, sacrosanta, con appello alla protezione divina di Santorum ( e Gingrich poco meno ). E ancora Santorum che si appella alla base industriale del paese, quella evocata da Obama nel discorso sullo Stato dell’Unione.
Ora , quasi un mese di pausa nei dibattiti, dopo questo diciannovesimo round. Se ne sentiva il bisogno. Stasera la prova che senza nuovi ingressi questo cast ha dato tutto quello che poteva dare.
























