Archive | settembre, 2012

J.J. ABRAMS e FELLINI, il remake

26 set

Matt Damon, il film sul fracking

26 set

Il fracking, la questione energetica-ambientale piu’ controversa dei prossimi anni. Il film con Matt Damon si schiera. L’amministrazione Obama non sembra essere con gli autori del film. Siamo solo agli inizi.

Amos Poe

26 set

Indian summer

26 set

Oggi dalle parti di Spring Street, scultura di Carole A Feuerman.

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We’re blacks and we vote

25 set

Elizabeth Warren, Indian native

25 set

La sfida per il senato in Massachusetts si fa dura. Sono di origine pellerossa ma non ho usato il mio albero genealogico per entrare ad Harvard. Questo dice Elizabeth Warren, rispondendo ad un’accusa di Scott Brown, l’avversario repubblicano. I supporters di Brown sfottono quelli della Warren “intonando” canti indiani pellerossa.

David Simon, l’intervista contestata

25 set

E’ ripartita l’ottima Treme, terza serie, domenica. L‘autore e’ David Simon, quello di The Wire, da molti giudicata la più bella serie tv di sempre.
Simon ha dato un’intervista per il lancio di Treme a Reason, la rivista libertaria che , a suo dire, ha montato malamente l’ora e venti minuti di conversazione. Piegata, nei venti minuti visibili su You Tube, alle ragioni dell’intervistatore.
Nel suo sito David Simon spiega le sue ragioni e cita Christopher Hitchens a proposito di una sua difficile intervista a Fox: “You must have me on your show again so you can tell me more of what you think…”. Vale per quelli che intervistano se stessi.

DAS AUTO

25 set

“Se vogliono veramente concorrere, se ne vadano nel circuito della Formula 1 e poi ce la vediamo li”

Ben Folds Five

25 set

Sarah Silverman, reloaded

25 set

Sarah Silverman e’ un genio comico.  Che votera’ il 6 novembre. Che entra in territori che altri non toccano.
Un amico mi dice che ricorda la Littizzetto. E viceversa.

David Lynch e Louis CK, WOW!

24 set

THE CHOICE 2012

24 set

Il quinto stato. Fate attenzione a questo spot

24 set

Lo spot, appena uscito e andato in onda durante gli Emmys, e’ molto interessante per tre motivi. Uno perche’ mutua abilmente contenuti della campagna elettorale. Due perche’ il voto giovanile e’ il piu’ a rischio per Obama e lo spot entra trasversalmente nella questione. Tre perche’ le universita’ online, di cui Phoenix e’ l’esempio piu’ grande, sono il fenomeno emergente da indagare. Assolutamente.

Mentre andavano gli Emmys, su 60 MINUTES…

24 set

Il football su CBS e’ finito piu’ tardi del previsto ed un’importante puntata di 60 MINUTES e’ passata con meno botti di quanto atteso. Siamo a 43 giorni dalle elezioni e nove dal primo dibattito.

Fondamentale intervista di POLITICO con Sheldon Adelson, il re dei casino’che sta distribuendo 100 milioni per battere Obama.

EMMYS. Vince tutto HOMELAND. Non siamo ai Telegatti

24 set

Avrebbe dovuto condurli Jimmy Fallon. O Tina Fey. O Amy Poehler. Invece ci siamo beccati Jimmy Kimmel, che va molto e non ho capito perche’. Scrivo mentre guardo. Kimmel una buona la imbrocca quando dice di Downton Abbey: “e’ una serie che ci insegna come si deve vivere nella casa di Mitt Romney”.

Ci sono  una valanga di statuette da consegnare ( HBO e Showtime su tutti, nessuno dei quattro grandi networks con una nomination nelle serie drama ). La categoria che aspetto e’questa, la piu’prestigiosa, drama, dove Homeland e Mad Men per me pari sono. Scelgo di segnalare quello che mi piace. Il resto lo trovate dovunque. Modern Family comincia subito a fare razzia di premi, con l’inserimento, meritato, di Louis C K. Julia Louis Dreyfus vince per Veep, la vicepresidente scritta anche da Frank Rich. Che non mi fa impazzire.

Aaron Paul di Breaking Bad vince best supporting actor in una drama series ( mio figlio urla di gioia, non so bene cosa pensare per chi conosce la serie ma ha ragione ). A Homeland la migliore sceneggiatura per drama ( Alex Gansa, Howard Gordon ) e questo potrebbe preparare il premio piu’ grande.

http://youtu.be/bRI_cmQTN-A

Infatti arriva l’Emmy per migliore attore in drama a Damian Lewis/Brody, inglese che stasera si sente che lo e’.

http://youtu.be/_RYsMNxrAzA

E quindi arriva Claire Danes ed e’ il trionfo di Homeland ( perche dio c’e', direi, se ci credessi ).

Louis CK raddoppia. E poi tra Colbert e Jon Stewart, Bill Maher, Jimmy Kimmel, Jimmy Fallon, SNL vince quello fuoricategoria, Jon Stewart, credo al decimo anno di seguito con la statuetta in mano.

http://youtu.be/fM6pMFB0c3s

Vince molto anche Game Change, la miniserie sulle elezioni 2008 ( Julianne Moore-Sarah Palin ). Serie sopravvalutata ma grandi trucco e parrucco e grande libro da cui e’ tratta la storia.
E finalmente la migliore drama series tra Boardwalk Empire, Breaking Bad, Game of Thrones, Downton Abbey, Mad Men, Homeland.
Vince Homeland. E scusate se lo dico da un anno ( Quanno ce vo’, ce vo’ ).
Hanno vinto tutti quelli che mi piacciono. E domenica prossima parte la seconda stagione di Homeland. Siamo anime semplici, ci basta poco nella vita.
PS Modern Family best comedy ( ma questo era scontato ).

http://youtu.be/n5lPrNv9al8

Il VOTO

23 set

HOMELAND per gli Emmys, stasera

23 set

http://youtu.be/Vmz6GXn3Z00

YOU’LL NEVER WALK ALONE. La verita’ per i 96

23 set

Sto guardando Liverpool-Manchester United su FoxSoccer. Inizio da brivido.
I tifosi del Liverpool, come sempre, intonano il loro inno. Ma questa volta e’ speciale. The Truth, Justice, 96 si formano le scritte tra il pubblico. 96 morti, la tragedia piu’ grande nella storia del calcio inglese, avvenne con la partita Liverpool-Nottingham Forest.
Era il 1989, ora sono stati resi pubblici i documenti ufficiali che scagionano i tifosi.

http://youtu.be/0SOc3Mq6M-w

Frackdown

23 set

Ieri giornata di mobilitazione globale contro il fracking.
Ricordate il “drill baby drill” delle elezioni del 2008 ? Oggi Obama e’ alle prese con il gas naturale e il “fracking”, la via all’indipendenza energetica, forse, e allo scontro con le organizzazioni ambientaliste, sicuramente. Il fracking, la fratturazione idraulica e’ la nuova frontiera dell’estrazione del gas che, trattenuto nelle rocce argillose, viene liberato grazie a nuove tecniche giudicate in maniera controversa.
Passando nello scorso giugno in treno per il Nord Dakota abbiamo lambito con Beppe Severgnini il boom di Williston, una delle nuove capitali dell’estrazione del gas shale. Come sempre in questi casi ci sono scienziati che sostengono che il rischio sia contenibile ed altri che denunciano la contaminazione delle acque che beviamo. E’nato un movimento che ha raccolto testimonials celebri, da Matt Damon a Mark Ruffalo e che in Ohio e Pennsylvania e’ recentemente esploso. C’e’ una letteratura al riguardo che sta esplodendo pure. In America e’ un tema assolutamente fondamentale da almeno un paio d’anni ma scomodo, politicamente, per tutti. Fracking si o no, dovrebbe essere una questione centrale nel dibattito di queste settimane. Ma difficilmente emergera’.

AIDS. La storia del movimento che non ricordiamo piu’

23 set

Da due giorni al IFC di New York una storia che e’ stata la piu’ grande rimozione collettiva degli ultimi anni. Una storia che oggi nessuno vuole piu’ sentire.

Cuori solitari

23 set

Single, in salute, del Bronx, con lavoro e casa, maratoneta, vegetariano cerca anima gemella, a Union Square con cartello.
C’e’ un mio amico italiano che vive qua a New York che sostiene sempre che questa e’ una citta’ che affoga di solitudine. Io gli dico sempre che e’ una cazzata.
Adam Orna, 39 anni, che lavora alle poste e porta a casa 55mila dollari all’anno piu’ benefits sembra dare ragione al mio amico. Poi a leggere meglio il pezzo si intuisce che il campione statistico potrebbe non essere formidabile.

The OLD MAN non fuma piu’

23 set

http://youtu.be/yOO5lBOsmpU

Quaranta anni fa, questa Old Man di Neil Young ( da strappare il cuore ).
Il New York Times magazine ha oggi un lungo pezzo sulla sua prossima autobiografia, scritta pulito come un bimbo. Da un anno Neil Young non beve e non fuma ( pot ).
Ha detto che voleva provare a vedere com’e’ la vita senza il fumo , dopo che l’hai fatto per piu’ di 40 anni. Sembra bella uguale, a 66 anni.


(Graeme Mitchell for The New York Times)

Voto pericoloso

22 set

Werner Herzog, su fare film e musica ( The Killers )

22 set

http://youtu.be/QsypU1cpUoM

Cosa fai sabato sera ?

22 set

In fila per l’iPhone5 ? No, per quell’altro

22 set

I bambini ci guardano

22 set

I soldi alla politica . Nixon, 60 anni fa, il discorso che oggi i repubblicani invocano da Romney

22 set

Domenica saranno passati 60 anni da quel celebre Checkers speech di Nixon che prese il nome dal cane che trattenne come regalo, quando fu accusato di avere usato dei fondi donatigli, come rimborso spese. Il Checkers speech, mezz’ora con una audience record di 60 milioni, e’ passato alla storia come una difesa emozionante che ottenne l’obiettivo di restituire a Nixon, candidato vicepresidente, una leadership incrinata. Oggi le televisioni, in America, hanno invocato, alla vigilia dell’anniversario, una sorta di Checkers speech per Romney, un discorso, cuore in mano e portafoglio aperto, agli americani.
Checkers mori’ 12 anni dopo il famoso discorso, nel 1964.

In fila otto ore per Johnny Depp. Non come nel 2006

21 set

Sono passato da Barnes&Noble a Union Square a comprare un paio di libri. La fila intorno al palazzo era lungo un paio di blocchi. Ho chiesto ad una ragazza da quanto tempo fosse li. Otto ore mi ha risposto e ne mancavano ancora tre alla conversazione delle sette, all’ultimo piano. Aspettando Johnny Depp. Precondizione avere acquistato il libro. Ci scappera’ l’autografo, dopo altre quattro, cinque ore.
Quando nel 2006 mi sono messo in fila nella stessa libreria per l’autografo e due parole due ( Italian? Great country ) con quel senatore dell’Illinois alla fine della presentazione, c’erano un decimo delle persone.



Sarah Silverman sui brogli elettorali. La piu’ brava, sempre

21 set

Sarah Silverman, attrice comica Jewish, era stata autrice , con l’agenzia Droga5, dello spot del 2008 rivolto agli anziani ebrei ( decisivi ) in Florida. Strepitoso.