Archive | dicembre, 2013

Alle 12.01 Bill de Blasio sara’ sindaco di New York, da Brooklyn. Rubera’ la scena a Times Square

31 dic

images

New York One, la televisione locale, ha annunciato che a mezzanotte terra’ due collegamenti aperti. Uno, come tutti, con Times Square e dintorni. L’altro davanti alla casa di Bill de Blasio a Park Slope, Brooklyn. Alle 12.01 del nuovo anno il sindaco entrante giurerà’ alla presenza dell’Attorney General Eric Schneiderman, con cerimonia privata e famiglia, all’interno della casa. Verosimilmente uscirà’ poi fuori a salutare chi si radunerà’ davanti all’abitazione.
Domani alle 12.00 l’inaugurazione ufficiale in diretta tv, con i Clinton, sulla Bibbia di Roosevelt.
La doppia inaugurazione risponde al bisogno di dichiarare prima le radici familiari e locali ( Brooklyn ) del nuovo sindaco per aprirsi poi a quella in grande stile benedetta dalla famiglia reale Clinton. Si apre una fase importante e interessante per la città’ dopo i tre ( buoni ) mandati del billionaire Bloomberg. La classe media della città’ guarda alle promesse elettorali e aspetta di vedere risultati.

 

Il mio 31 dicembre 1977

31 dic

Ero li in mezzo.

Un inverno a lavorare in un pub. Pelavo patate al Windsor Castle di Notting Hill.
Quando fui promosso a riempire boccali di birra tornai a Milano.

Uomini e donne, India. Ma anche da altre parti, o no ?

31 dic

Il critico gastronomico del New York magazine non e’ più’ anonimo

30 dic

wte131230_platt_560
(Photo: Bobby Doherty/New York Magazine)

Adam Platt si autodenuncia nel rituale numero speciale di fine anno del New York magazine sui luoghi migliori in cui mangiare in città. Non andra’ più’ nei ristoranti prenotando con nomi falsi. Dice che con Yelp e Instagram siamo tutti critici. Solo che lui lo e’ un poco di più’.

Pagelline dei film di Natale che ho visto ( dai Coen a Scorsese )

30 dic

In questi giorni di festa sto andando molto al cinema. Ho finalmente visto The Great Beauty By Sorrentino, fuori a New York, e l’ho trovato una grande palla.
Mi sono divertito molto con i fratelli Coen e il loro Llewyn Davis. I personaggi minori, soprattutto quelli muti o di poche parole, sono straordinari.
Philomena non volevo vederlo, sbagliando. Mamma mia che storia, scritta e recitata come dovrebbe sempre essere.

Ho poi visto oggi il lungo film di Scorsese scritto da Terence Winter, l’amico che ha lavorato a Boardwalk Empire e prima a The Sopranos. Winter ha detto di avere rifatto GoodFellas a Wall Street.
Le critiche hanno pescato nella solita tiritera della glorificazione della criminalità’/amoralita’, che da sempre accompagna i film di Scorsese. Non si vedono le vittime di Jordan Belfort ( DiCaprio ) e dei suoi mille brokers. Si vedono coca e sesso in variazioni infinite, ripetute, cucite dal filo dei discorsi di DiCaprio alla sua gente, che peraltro non vediamo quasi mai al lavoro. Quindi un racconto che sceglie di stare da una parte sola perché’ anche l’agente FBI, il buono, non arriviamo a conoscerlo davvero. Ma i cattivi sono straordinariamente simpatici e a Jonah Hill ( nuovo Joe Pesci meno stereotipato ) darei un Oscar al giorno.
Sono uscito dopo tre ore non sapendone molto di più’ di quello che in questi anni abbiamo imparato su casi simili e meno periferici. Se Scorsese ha pensato di disegnare l’apologo finale delle nefandezze del libero mercato sregolato non credo ci sia riuscito. Se invece ha voluto darci una fantastica dark comedy sui sobborghi di Wall Street allora questo e’ un capolavoro.

Due studenti a New York inventano la scatola perfetta. 2 milioni 600.000 views in una settimana

29 dic

Non e’ che bisogna per forza essere i nuovi Twitter, Facebook, Google, ecc.

E finalmente una lista “non selfie”. Quella dello Smithsonian

29 dic

La lista dello Smithsonian dei 2013 Ingenuity awards e’ probabilmente la più’ interessante dell’anno. ” American ingenuity” non e’ da prendere nel senso letterale e lo Smithsonian ce lo spiega. Si elencano e illustrano le scoperte, quello che sarà’ e che potrebbe essere in aree diverse della nostra vita. Si racconta chi sono gli innovatori. Da conservare e verificare tra un anno.

Liste dei dieci dell’anno della qualsiasi. C’e’ anche quella dei “journalists to watch” l’anno prossimo

29 dic

In America si e’ “giornalista” senza passare per il visto della corporazione. In questa accezione larga del mestiere spesso entrano personaggi diversi. In realtà’ penso che la nozione eterogenea sia nei fatti perfino più’ selettiva di quella degli esamini. Discorso lungo che in Italia nessuno vuole sentire.
La lista di Politico ( di Dylan Byers ) dei dieci giornalisti da seguire nel 2014 e’ interessante. Con molta televisione. Si va da Greenwald a Ronan Farrow. Evviva il giornalista che e’ in te.

Perche’ il calcio inglese non si ferma a Natale e gli altri si ?

28 dic

Sto vedendo il Manchester City con il Crystal Palace su NBC Sport. Il 26 dicembre e’ tradizionalmente il grande giorno del campionato inglese in televisione. Campi verdi perfetti, stadi esauriti. il 26 e’ anche il giorno del massimo ascolto della NBA, in America. Hockey, football vanno pure forte.
Questi sono i giorni di massimo ascolto per lo sport in tv. In Inghilterra e America la sosta natalizia e’ inconcepile. Non ho idea se nel resto d’Europa i campi vuoti siano una conquista sindacale, un’ideona da paesi ricchi vacanzieri o una stronzata.

The lives they lived. L’annuale recap di chi non c’e’ piu’

28 dic

The New York Times magazine speciale, come ogni anno, con i profili dei famosi scomparsi nell’anno che chiude.

 

Jeffrey Eugenides, professore

28 dic

Duck Dynasty, che roba e’ ? Copiamo ( male ) e importiamo ( tutto ) ma nessuno parla della cosa che funziona di più’ nella tv americana

28 dic

Duck Dynasty e’ il fenomeno della tv americana. Ha un rapporto costi-benefici raro da trovare in televisione. Docureality scritto e montato come una sitcom e’ pura americana. Importante per capire questo paese. Non vi segnalo la rassegna stampa infinita sulle vicende di questi giorni. Segnalo il silenzio dei copisti italiani. Che si emozionano per le serie che non scriveremo mai e dimenticano quella che sarebbe possibile scrivere perché’ abbiamo anche noi le nostre famiglie Robertson.
Il problema e’ che se si copia solo dal New York Times in questo caso si e’ capito poco perche’ la stessa grande organizzazione di news ci ha capito poco. Bisogna frequentare FoxNews e  Walmart. Robe che puzzano per i copisti.

images

Gia’ finito il castigo del capofamiglia di Duck Dynasty. La giustizia televisiva non fa prigionieri

28 dic

Con un comunicato A&E ha perdonato l‘anziano della famiglia Robertson di Duck Dynasty.
C’erano dubbi ?

L’apocalisse degli sdraiati

27 dic

Dal Sundance di quest’anno uno short film apocalittico. Con gli altri corti del festival sono ora fuori tutti insieme al cinema a New York. Molte storie di venti-trentenni.

Best ( hipster ) movie 2013

27 dic

George Saunders, professore

27 dic

Hipster soundtrack 2013

27 dic

Hipsters ( Americana )

27 dic

La star di You Tube ha fatto il salto. Ecco Mr.Bo Burnham

26 dic

Ne  avevo parlato qualche mese fa. La stella satirica di You Tube e’ arrivato ad un pezzo sul New York Times. A 16 anni e’ stato il più’ giovane comedian ad avere uno special su Comedy Central. Il suo nuovo show e’ online. For free.

Si allarga la storia italiana, penosa, del manifesto di “12 years as a slave”

26 dic

Da “ci facciamo riconoscere” a facciamo pena.
Oggi sul New York Times si legge che i manifesti italiani del film ” “were unauthorized and were not approved by any of the producers or licensors of the film.” Ma critiche e prese in giro della passione italiana a capocchia per Brad Pitt e Michael Fassbender le potete trovare ovunque nella blogosfera.

Unknown

Natale con i Robertson di Duck Dynasty. It’s TV, stupid

26 dic

gift duck dynasty christmas album

Phil Robertson, il patriarca di Duck Dynasty, e’ stato sospeso da A&E, la televisione che manda in onda la serie. Pero’ a Natale, dalle 15.30, e’ andata in onda la maratona del docureality, di seguito, senza interruzioni. E dal 15 gennaio e’ programmata la nuova stagione già’ realizzata, prima della sospensione del vecchio Phil.
E’ la legge degli ascolti, stupid. Che se ne fotte di divieti, sospensioni. Lo show in castigo diventa lo show natalizio. Venticinque episodi di seguito a furor di popolo, per il reality numero uno della televisione americana. Le polemiche all’incasso.

Natale con Frank Capra, sempre il migliore

25 dic

Il classico film di Natale non e’ stato sempre un classico per tutti.

Bill de Blasio come in House of Cards ?

25 dic

Ho scritto 950 volte di avere votato Bill de Blasio alle elezioni. Per la sua famiglia diversa, colorata. Il programma populista e’ un’altra cosa e vedremo cosa si trasformera’ in risultati concreti.
La famiglia al centro della campagna elettorale non può’ diventare adesso una questione privata. E così’ abbiamo appreso alla vigilia di Natale della dipendenza di Chiara de Blasio, figlia di 19 anni, da sostanze non meglio specificate ( accenno a weed and alcohol ).
La storia e’ pubblica perché’ non poteva non essere tale. La famiglia al completo si e’ materializzata davanti alla casa di Brooklyn che sta per lasciare e Bill ha detto ai giornalisti di essere orgoglioso delle rivelazioni pubbliche della figlia. Ha aggiunto che questi giorni di festa nelle famiglie sono l’occasione per confrontarsi con problemi come questi. Si e’ appreso poi che domande su Chiara erano circolate nei mesi scorsi ma non erano arrivate risposte ufficiali.
Chiara e’ arrivata dopo Dante nella campagna elettorale ma e’ stata utilizzata. E non ha parlato del suo problema. Il problema e’ diventato una storia natalizia.
Insomma siamo alla “politics as usual”. Le nomine fatte finora da Bill de Blasio sono di sostanziale continuità’ con l’amministrazione Bloomberg. Non vorrei fossimo cascati dentro una stagione simile a quella che ho appena rivisto in questi giorni di House of Cards, la serie di Netflix, con il democratico Francis Underwood, il più’ cinico e furbetto dei politici sulla terra.
Grandi auguri a Chiara.

Christmas at the airport

25 dic

Chiara de Blasio, figlia del neosindaco di New York, fuori con un video in cui dice di avere abusato di sostanze

25 dic

E’ la vigilia di Natale. il prossimo 1 gennaio Bill de Blasio sara’ ufficialmente il nuovo sindaco di New York. Chiara e Dante, i figli del neosindaco, sono stati protagonisti non secondari della campagna elettorale. Chiara, sente il bisogno di uscire fuori con un video you tube in cui rende pubblico il suo abuso di sostanze ed alcol.
In televisione si discute stasera perché’ oggi. Quanto la cosa fosse nota in precedenza. Quanto lo stesse per diventare. Cosa sarebbe successo se si fosse saputo due o tre mesi fa, all’epoca degli spot in campagna elettorale.
Buon Natale.

La finestra sul Natale

25 dic

Post fisso, ogni giorno da Andrew Sullivan, e’ The view from your window. 
Come ogni anno l’Empire State Building si colora di Natale.
The view from my window.

photo copy 5

Doni per Obama. Impara, Matteo Renzi

24 dic

Da 10 dollari a quanto volete per fare gli auguri agli Obama ( a cura del partito democratico ).
Impara, caro Matteo Renzi. La prossima volta mettiti sotto l’albero con first lady.

holidaycard3_02

Vento gelido a New York ?

24 dic

Ho appena letto un pezzo su La Repubblica a proposito del Natale degli atei a New York.
L’articolo inizia stile “era una notte buia e tempestosa” con un vento gelido e neve che spazzerebbero Times Square. Il fatto e’ che stiamo vivendo un Natale caldissimo, preoccupante se volete. Oggi dovrebbe scendere la temperatura ma venti gelidi soffiano altrove. Non ho proseguito nella lettura.

Natale. Carlos Santana ritrova Marcus the Magnificent della sua band, senzacasa

24 dic

Il reporter Stanley Roberts di Oakland ha incontrato un senzacasa che gli ha raccontato di essere stato parte della band di Carlos Santana ai suoi esordi. Marcus Malone , detto Marcus the Magnificent.
Dopo oltre 40 anni, l’incontro, organizzato dal reporter. Le vite degli altri.

Buon Natale Charlie Brown, in tv dal 1965

24 dic

Dal 1965 al 2000 sulla CBS e poi sulla ABC, il Natale Peanuts e’ il più’ visto special della tv americana.