Archive | marzo, 2014

Il fenomeno mondiale COSMOS e il suo producer, SETH MacFARLANE, di professione comico

17 mar

La prima delle 13 puntate di COSMOS l’avete ( probabilmente ) vista ieri sera su National Geographic Channel, SKY.  Se e’ andata così, siete stati in compagnia degli spettatori di 220 canali in 181 paesi in 45 lingue, nel corso di una settimana.
Non vi dico del programma di FOX, divulgazione con un plusvalore di postproduzione mai visto. E dello stesso divulgatore principe americano, Neil deGrasse Tyson che passa con estrema disinvoltura dal planetario del Museum of Natural History che dirige alle ospitate nei talk shows, soprattutto a casa di Stephen Colbert e Jon Stewart. Uno spiritoso, capace di attraversare materie diverse con grazia e competenza e molto, molto a suo agio con le telecamere ( l’ho intervistato, un libro stampato ). Tyson ha chiuso la puntata omaggiando Carl Sagan, l’astrofisico che, con la sua serie tv sulla PBS nel 1980, ha conquistato gli americani alla conoscenza, la curiosità’ per l’extraterrestre.
In Cosmos Giordano Bruno e Galileo Galilei in cartoni animati rimandano all’executive producer, primo nei titoli di testa e massimo sponsor del programma, l’eclettico Seth MacFarlane, l’uomo d’oro della televisione americana. Lo ricorderete contestato conduttore degli Oscar lo scorso anno. A me era piaciuto ma le battute gelide non avevano incrociato il gusto medio americano.
MacFarlane, attore, cantante, autore, firma i cartoni animati Family Guy, The Cleveland Show, American Dad in tivu e al cinema ha fatto un botto con TED.
Il suo candore nel video You Tube qua sotto in cui dice di non avere saputo chi fosse Giordano Bruno prima di produrre Cosmos spiega di riflesso il successo dell’operazione ( benedetta da Obama ). Siamo tutti figli delle stelle, anche se non lo sappiamo. E funzionano quei programmi che sanno parlare a tutte le generazioni, soprattutto quella cresciuta a videogiochi.

Lucrezia Reichlin, che non e’ diventata ministro. Oggi sul New York Times

16 mar

Lucrezia Reichlin non e’ diventata ministro con Renzi. Oggi il New York Times le dedica un ritratto sulla Sunday Review. Lucrezia sarebbe stata una presenza indipendente, con la sua testa, nel governo. Lo so perche’ e’ mia amica.

LOST, dieci anni dopo. Cosa fanno oggi i superstiti

16 mar

TVGuide ci ricorda cosa fanno oggi i protagonisti di Lost.

La nazionale di calcio peggiore del mondo, il documentario al Tribeca

15 mar

La nazionale di calcio di Samoa precipito’ all’ultimo posto nel ranking mondiale della FIFA quando perse 31 a 0 con l’Australia nel 2011. Con nuovo allenatore, Samoa lavora per risalire e un documentario racconta l’impresa.

La carica delle mamme ( di Jennifer Lopez, Jonah Hill, Alicia Keyes, Adam Levine di THE VOICE ) )

15 mar

Il 31 marzo la deadline per la riforma sanitaria di Obama.
La carica delle mamme dei famosi.

Google Glass detta le ricette. Vabbe’

15 mar

Se ve lo dice LEBRON di iscrivervi all’assicurazione sanitaria di Obama

15 mar

Finalmente il numero degli iscritti alla copertura sanitaria offerta dalla riforma sanitaria obamiana ha raggiunto la soglia minima desiderata. Ora si tratta di informare di più’ i giovani che non ci pensano. Reclutato LeBron James.

Un programma di esteri in TV? Stasera riparte VICE su HBO. In Italia solo il cortile

14 mar

In Italia il cortile tutti i giorni, a tutte le ore. Su HBO stasera Afghanistan e Brasile. Alla maniera di VICE.

Come fare un film senza avere i soldi ( Cassavetes ). Crowdfunding vecchio stile

14 mar

Inventori di FONT. Esistiamo grazie a loro. Il film, bello

14 mar

Jonathan Hoefler e Tobias Frere-Jones hanno inventato il font usato dal presidente degli Stati Uniti e molti altri che usiamo tutti i giorni, senza sapere chi c’e’ dietro.

Fiumi ( di parole )

14 mar

“Roma, la piu’ bella citta’ del mondo”. Se lo dice la tv

13 mar

Un derivato della serata Oscar con vittoria per il film in lingua originale e’ che per una settimana ho sentito dire nei talk shows , ogni volta che andavo su Rai World che “Roma e’ la citta’ più’ bella del mondo”. Come rassicurati, conduttori e ospiti hanno dato per scontata l’affermazione e si sono prodotti in contributi o monologhi a sostegno della tesina.
Non so, a me venivano in mente Venezia, Firenze ma anche Parigi, Berlino, Londra, Chicago, San Francisco e tante altre città’. Mi sono chiesto chi sia al secondo, terzo posto, ecc in tempi di liste. Mentre ci pensavo una voce dallo schermo mi cassava : “Roma, la più’ bella”. Mi sono arreso.

Jimmy Fallon e Don Draper, due bambinoni

12 mar

)

BACI RUBATI. 11 milioni di views in 24 ore. C’e’ una domanda pazzesca

12 mar

)

Forza PEGGY

12 mar

cvr140310_elisabeth_moss_150b

Questo blog tifa Peggy da sempre. New York magazine le dedica copertina con storia.
Tra un mese il gran finale di Mad Men. Ne parla l’autore Matthew Weiner.

CNN trema, arriva John Oliver. Da inviato di Jon Stewart allo show su HBO

11 mar

)

John Oliver, come Stephen Colbert, sta per avere il suo show dopo essere cresciuto nella cucina di Jon Stewart. Nel promo dello show per HBO prende in giro CNN e i suoi slogan. Dice di fare breaking news ma una volta alla settimana…

Scene da un ( antico ) matrimonio

11 mar

Non ci si sposa più’. Buono a sapersi.

tumblr_n2a07rrOJm1qa0uujo4_400

TRUE DETECTIVE, grande serie, piccolo finale ( ma chi se ne importa )

10 mar

Nic Pizzolatto, creatore di True Detective, parla della serie alla fine della prima stagione ( intervista con spoiler, quindi attenzione ).
Grande ascolto per HBO. 3.5 milioni alle 21.00 e totale di 4.9 nella serata, compresa la replica delle 23.00.
Molto criticato il finale di domenica, deludente per tanti. Io sono stato talmente stregato dalla serie da fregarmene del finale. Ogni episodio e’ stato un bel viaggio. Non sempre si chiude alla Breaking Bad.

Quote rosa ( girl scouts )

10 mar

Torna a casa Maddie. Lo spot non andato in onda. Commozione e proteste

9 mar

72 filmakers nel mondo hanno partecipato alla gara per lo spot Chevy ( General Motors ) da mandare in onda nella serata degli Oscar. Quello che ha vinto lo vedete in fondo a questo post.
Tra i 13 finalisti lo spot con Maddie, il cane che deve essere messo a dormire e che invece vedete in testa a questo post. La casa di produzione ha messo in rete lo spot che non ha vinto e questo ha avuto su You Tube più’ di un milione di visitatori, generando rumore sui social networks.
Lo spot diceva di Maddie, alludendo alla macchina, “A best friend for life’s journey”, un amico migliore per il viaggio di una vita.
I cani in pubblicita’ non devono morire, mai.

Si leggevano molti libri, una volta

7 mar

photo copy 2
photo copy 2
photo copy 2

Ho trovato in una scatola che non avevo aperto una serie di piccole agendine di mia madre in cui annotava, uno per uno, numerandoli, i libri che leggeva. Da ragazza fino a un anno fa.
Nel 1943, aveva 17 anni,  sono stati 121. Tanti durante la guerra e il liceo. Poi, sempre una media di una trentina all’anno, tutta la vita. Mio padre, si diceva in casa, leggeva il doppio perché’ era veloce.
Noi grufoliamo su una di queste cose su cui digito questo post.

 

NATIONAL DAY OF UNPLUGGING, volendo

7 mar

Apprendo dalla tv questa mattina che sarebbero partite le 24 ore di disconnessione. Alcuni cartelli nel sito dedicato alla giornata  dicono che ci si stacca per connettersi “with friends”. Ma non erano tutti su Facebbok ?

Il primo spot sulla medical marijuana in onda sui tv networks ( in New Jersey )

7 mar

Don Draper in una fotografia che avrebbe fatto piacere a mia madre

7 mar

Mad_Men_Takes_Off_-_Credit_Frank_Ockenfels_3AMC-b

AMC ha diffuso un breve teaser di Don Draper che scende da una scaletta di un aereo TWA. E nulla più’. Mad Men si avvicina.
Da bambino sono venuto tante volte in America su aerei TWA. Mia madre lavorava per la compagnia. La TWA non c’e più’ ma ho tante fotografie scattate quando mia madre andava ad accogliere famosi che arrivavano.

photo 1
photo 2
photo 3 copy

Gli ascolti di Al Jazeera America vanno male. Ma tutte le all news sono al bivio, epocale

6 mar

enhanced-buzz-4281-1387066532-2

Vedo Al Jazeera sul canale 57 a New York da poco più’ di un mese. Da sei mesi e’ partita l’avventura americana. Il bacino della rete in America e’ arrivato a 55 milioni di potenziali telespettatori ( la meta’ dei 110 milioni di case che e’ il massimo ) ma i risultati degli ascolti sono drammaticamente bassi. Eppure e’ stato fatto un grande investimento e la linea da all news e’ la più’ rigorosa e ricca di collegamenti esteri tra quelle in campo ( FoxNews, CNN, MSNBC ).
Al Jazeera fa meno ascolto di Current Tv da cui ha acquistato lo slot. Siamo sui 15mila spettatori nel prime time e 5000 nel gruppo demografico 25-54 anni. Sono numeri da televisione locale.
Ma Al Jazeera e’ solo l’ultima arrivata in un campo attraversato da sconfitte e declino che sembrano tendenzialmente inarrestabili. In America, e’ provato, le all news si accendono ( a parte disastri, tragedie ) solo con le campagne elettorali e ora bisogna aspettare novembre per quelle di midterm.
Il problema e’ che intere generazioni se ne sono andate dalla televisione in diretta e dalle news che vengono ricavate dalla rete. Il modello di business che funziona e’ quello di VICE, che coniuga informazione con strano ma vero, affidandola a una leva di nuovi reporters mossi dalle loro curiosità’ più’ che dal bisogno di rappresentare un punto di vista “oggettivo’ sulla realtà’. VICE ha 35 uffici aperti all’estero, fuori dalla casa madre di Brooklyn. Questi sono la dimostrazione delle cose che si possono fare sul campo a differenza di quelli delle televisioni generaliste italiane, che potrebbero chiudere domattina quando ci cibano di contributi video presi sulla rete e che potrebbero essere lavorati ovunque. Funziona un’informazione long format fatta di reportages, inchieste, documentari, chiamateli come volete e lasciamo i distinguo ai vecchi manuali del giornalismo, televisione e perfino cinema. E’ tutto contaminato e basta la rete a dirci quello che avviene in tempo reale.
L’esempio di MSNBC che ha affidato un talk al giovane, 26 anni, Ronan Farrow e che raccoglie il suo minimo di ascolto tra gli over 50 e’ indicativo. Sotto quell’eta’ non lo guarda nessuno eppure era stato messo in quel posto con una mission precisa, quella di raccattare giovani telespettatori.
Al Jazeera non e’ stata abbandonata da Madison Avenue, a cominciare dalla Procter and Gamble, che e’ la madre di tutte le operazioni che hanno a che fare con la televisione, dalla sua nascita. La rete del Qatar può’ permettersi ascolti non esaltanti ma sta correndo ai ripari con il lancio di serie di reportages ibridati con reality. Una serie su messicani che hanno perso la vita attraversando il confine americano, un’altra sul sistema giudiziario americano e una che segue 18 studenti vicini alla maturità’ attraverso gli Stati Uniti.
CNN sta facendo lo stesso. Stasera parte la molto pubblicizzata Chicagoland, sulla città afflitta dagli omicidi nella South Side e la crisi della scuola pubblica. L’operazione e’ la stessa già’ riuscita con Brick City a Newark. Si prende una città’ e si va dentro i suoi problemi. Domenica poi arriva una serie su condannati a morte per crimini non commessi, con voce narrante di Susan Sarandon. I due nuovi programmi di CNN sono prodotti da Robert Redford.
Saranno le serie, l’informazione circoscritta e declinata in formati lunghi, la salvezza delle all news ? Quello che e’ certo in America e’ che la chiacchera politica e’ frutta stagionale e non e’ cibo che viene consumato tutto l’anno. Chi ci prova finisce a mangiarsela da solo nel tinello.

SAVESYRIASCHILDREN

6 mar

Lunedi BELIEVE su NBC, la prima serie tv di Alfonso Cuaron ( con J.J.Abrams )

6 mar

Una bambina con poteri soprannaturali e un condannato a morte innocente. Science fiction per la serie tv più’ attesa del nuovo anno. Sempre dopo True Detective, manco a dirlo.

Per quelli che il calcio e’ metafora della vita ( Ucraina-Stati Uniti e Gazzetta-BuzzFeed )

5 mar

Su ESPN e’ appena andata in onda l’amichevole Ucraina-Stati Uniti. Si doveva giocare in Ucraina ma la partita e’ stata spostata a Cipro. Gli Stati Uniti hanno perso 2 a 0.

PS Intanto sempre su ESPN c’e a seguire Italia-Spagna. Poco fa ho visto il titolo sulla Gazzetta.it ( “Live Spagna-Italia.  10 cose che ( forse ) non sapevate” ). Ora ci si mette anche la  Gazza a fare come BuzzFeed. Le dieci cose, le sette cose, avete rotto le palle. Se non le so, vuol dire che non le voglio sapere.

 

Ormai il selfie-ammucchiata di Ellen e’ storia. E l’uccellino si pavoneggia

5 mar

Non so perche’ questa storia del selfie di Ellen nella serata Oscar mi mette tristezza. Fa tanto “utili idioti”.
Twitter annuncia trionfante “un ascolto” vicino a quello televisivo della ABC, senza il quale non avrebbe emesso un solo cinguettio.

Sabato il Saturday Night Live sara’ di the GIRL

5 mar