Archive | giugno, 2014

Ma il calcio non era di tutti ? Si ma in Brasile e’ di TUTTI A CASA

30 giu

Leggo in una pagina dello sport del New York Times il risultato di una ricerca brasiliana , fonte Associated Press.
Piu’ della meta’ della popolazione del Brasile e’ di colore. Allo stadio, a vedere Brasile-Cile, il 67% era di pelle bianca e il 90% proveniente da ” Brazil’s top economic classes”. Che vorrà’ dire che se la passano bene.

Estate seriale. BOARDWALK EMPIRE, quinta e ultima stagione a settembre. Tutti gli imperi cadono

30 giu

Esce il film-doc su Roger Ebert. Il critico che non le mandava a dire ma a cui in tanti devono tutto

29 giu

Dal regista di HOOP DREAMS ( Steve James, 1994 ) il documentario  che mi fatto scoprire questo mestiere, arriva la storia di Roger Ebert. Il critico a cui in tanti devono parecchio e che ha distrutto molti altri. Aveva, in coppia, un programmna tv. E’ stato un monumento, in America.

Estate seriale. OUTLANDER, prima stagione su Starz, dal 9 agosto

29 giu

La pubblicita’ buona. Un libro importante

28 giu

Libro ricevuto, masticato e digerito. Giuseppe Mazza mette in fila le idee di Bill Bernbach. Il piu’ grande tra i Mad Men, come si legge sulla copertina.

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Estate Seriale. THE LEFTOVERS, prima stagione su HBO, domani sera

28 giu

Estate seriale. MASTERS OF SEX, seconda stagione, dal 13 luglio

28 giu

Sorpresa. Gli americani sono come noi. Quasi ( sul calcio )

27 giu

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Aperture dei telegiornali ieri sera e questa mattina di tutti i tg-shows del mattino sulla squadra nazionale di calcio degli Stati Uniti. Ascolti più’ alti del baseball e pallacanestro. Non ancora del football ma ci siamo quasi.
Febbre da calcio nel paese che si e’ fermato alle dodici del mattino per la partita di ieri con la Germania. Mai successo prima. Il soccer, il calcio e’ ancora un fenomeno esotico con un mare di statistiche riversate sul telespettatore come qua si usa con tutti gli sports. Poi noi sappiamo che basta un gollazzo, un golletto e le statistiche vanno a farsi benedire. Ma e’ un inizio.

Torna PROJECT GREENLIGHT di Matt Damon e Ben Affleck. Cercano il nuovo grande regista

26 giu

Ritorna su HBO questa volta il programma di Damon e Affleck ( quarta stagione ) che cerca nuovi registi.
Tre minuti di video da inviare tra il 24 luglio e l’8 agosto. In una pausa dei loro blockbuster movies i due dovrebbero scegliere i partecipanti alla sfida.

LOVE STORY piu’ BRACCIALETTI ROSSI. Il film fenomeno dell’estate per adolescenti. E non solo

25 giu

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Difficile giudicare un film come THE FAULT IN OUR STARS. Il piccolo film ( 12 milioni ) che ha incassato quattro volte quanto e’ costato nel primo week end ed e’ arrivato ai cento milioni. Difficile giudicare perche’ invecchiando si deve decidere se diventare sempre più’ stronzi o anime più’ semplici. Provo a percorrere la seconda strada, che la prima mi sembra molto trafficata.
Ecco perche’ mi e’ piaciuto. E’ la storia di due giovani malati di cancro, che e’ una possibilità’ che c’e’ nella vita anche se pensiamo riguardi sempre altri.
Il film tratto dal libro di John Green e’ girato semplice e semplicemente fa piangere dal primo all’ultimo minuto. Che, diciamocelo, e’ uno degli effetti di una buona visione in una sala. Una storia d’amore con il rischio della morte. Definitiva, terminale per dirla con Green. il titolo arriva dal Giulio Cesare di Shakespeare e il libro e’ stato in testa alle classifiche degli adolescenti in America per mesi.
Shailene Woodley che avevamo visto in “The Descendants” e “The Spectacular Now” e’ la nuova grande attrice americana. Il film si illumina di lei.
In un pomeriggio in uno shopping mall del sud degli Stati Uniti, al riparo per un muro di pioggia arrivato dopo una giornata da 100 gradi F., ho continuato a bagnarmi, di lacrime. Sono uscito più’ sereno. Come il tempo tornato bello.
Ho letto che in Italia arriva a settembre. Ve lo consiglio. Se non siete degli stronzetti.

E l’America scopre il calcio

23 giu

Ho visto la partita di ieri degli Stati uniti contro il Portogallo lontano da New York. In un piccolo paese, 5000 anime, del sud. Con la via centrale su cui siedono il post office, una bella e vera coop alimentare, un ristorante italiano, un caffè’ non Starbucks e un bar sport. Dimenticavo, c’e’ un negozio di libri, un vero bookshop e la padrona mi ha detto che certo perde soldi ma fino a quando consumerà’ una piccola eredita’ starà’ aperta.
Dicevo del bar sport. E’ esploso, non ci si stava dentro. Si sentivano robe non esattamente da commissari tecnici come in Italia ma c’era un’ingenua, fresca partecipazione che mi ha riconciliato con il calcio. Il soccer ce la puo’ fare a diventare una cosa grande in America.

Malia Obama , stagista

22 giu

Chiunque ha figli in America al penultimo anno di high school, 16 anni, sa che questa e la prossima sono le estati delle internships. Bisogna fare qualcosa da mettere dentro la domanda ai colleges perché’ voti e tests non bastano. Bisogna provare a costruire una storia interessante.
Quella di Malia Obama sta nel suo cognome.
La ragazza e’ interessata a film e tv e cosi’ questa estate fa la stagista nella produzione della nuova serie di Spielberg, Extant.
Pochi giorni fa ho visto una delle figlie di Bush, Jenna, intervistare Obama padre nella Casa Bianca per la NBC, sull’essere padre.
America, paese di sogni e opportunita’. Senza ironia.

MONTY PYTHON, c’eravamo solo per i soldi

19 giu

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Newsweek, che non e’ più’ quello di una volta, ci regala qualche perla, ogni tanto.
Copertina e storia dei Monty Python che dal 1 luglio sono a Londra e  live in 500 cinema in America e altri nel resto del mondo. L’evento da non perdere questa estate. Tutto il resto viene dopo.

No, Bob Dylan non e’ un poeta. A colloquio con Mark Strand

17 giu

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Mark Strand e’ uno dei massimi poeti americani viventi. Oggi ho avuto una divertente conversazione con lui in un appartamento di un condo di Brooklyn.
Strand, 80 anni, professore di creative writing alla Columbia, sa tutto di basket e calcio. Come dire che sa quasi tutto di quello che c’e’ bisogno di sapere. Mi ha detto di come, quanto la sua scrittura sia contaminata dalla sua biografia. Per nulla e molto.
Poi ha risposto, a chiudere, ad una domanda su Bob Dylan poeta. Senza la musica non sono “poems” le sue liriche. Sono cose per adolescenti. Così’, in due parole.
PS Gia’ segnalato da alcuni con l’occhietto lungo domenica sul New York Times un pezzo sull’attualità’ della poesia, che a me non era sembrato pessimo. Anche questo – ha detto Strand – e’ una banalità’.

Streaming HD per i mondiali. La tv, elettrodomestico rottamabile

16 giu

Questa mattina sono in una sala di montaggio. Su un monitor va Germania-Portogallo. Streaming HD da Univision. ESPN fa la stessa cosa. Qualita’ ottima. Robe che vedi passando attraverso browsers, non telecomandi.
Leggo che Rai e Sky vanno in streaming, pure.
La televisione, quell’elettrodomestico per moribondi.

Le interviste di George R.R. Martin che scrive GAME OF THRONES su “un computer di legno”

14 giu

Rolling Stone e The New York Times per la fine della stagione di Game of Thrones.

Festa del papa’ in America, domani. Il padre del sergente

14 giu

E’ tornato in America il sergente Bergdahl, dopo i cinque anni di prigionia in Afghanistan.
Il padre di Bowe ha ricevuto minacce e si e’ scritto che il figlio liberato non vorrebbe vederlo.
Sara’ un lungo processo di riabilitazione per il sergente. Qualunque sara’ l’esito di questo percorso il padre di Bowe Bergdahl e’ entrato e uscito dalla televisione in questi giorni con grande fragore. Ora non se ne parla più’.
Domani, domenica, e’ la festa del papa’, in America.

Ballando per la Casa Bianca

13 giu

“In onore della festa del papa’ ” di domenica prossima Jimmy Fallon si produce in un numero danzante con Chris Christie. Christie e’ candidato, non ufficiale, alla Casa Bianca per il 2016.
Questa a Renzi manca. Ma manca alla tv italiana anche Jimmy Fallon.

Senza casa a New York. Quando l’invisibile e’ un nostro parente

12 giu

Sto girando in questi giorni tra organizzazioni non profit che ricoverano, assistono i senza casa della città’. Tutti dicono che il segmento della popolazione in crescita che si affaccia alle mense gratuite e’ quello dei working poor. Di chi ha un lavoro ma non può’ sostenere la spesa alimentare. Ho visto famiglie con bambini in fila ad Harlem e nella Lower East Side.
Poi mi hanno segnalato questo video che racconta cosa succederebbe se gli invisibili fossero nostri familiari. Quattro milioni e mezzo di visitatori You Tube ora li hanno visti.

Il futuro delle news per VICE. E per il New York Times

11 giu

Da leggere. Tra uno sciopero RAI e l’altro.

” A hashtag does not change anything”. Le lezioni di Shonda

10 giu

Shonda Rhimes ( creatrice di Grey’s Anatomy e Scandal ) si e’ laureata a Dartmouth nel ’91.
Dartmouth e’ uno degli otto Ivy League colleges negli Stati Uniti.
Shonda Rhimes e’ tornata a Dartmouth per il discorso ai laureati di un paio di giorni fa.
Shonda Rhimes e’ su Twitter.