Archive | settembre, 2015

Da oggi online

30 set

Cattolici dell’altro mondo. Prima del viaggio del Papa.

Il primo miracolo di Papa Francesco in America ( Brian Williams, il desaparecido )

23 set

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Brian Williams era , fino a sei mesi fa, il conduttore di TG numero uno d’America per stipendio ( pare 10 milioni l’anno ) e per ascolti. Ha poi perso la scrivania ( del telegiornale di NBC ) per avere raccontato storie non vere che lo riguardavano. Aveva “abbellito, eroicizzato” la sua biografia. E’ stato costretto a sei mesi di panchina.

Ora Brian Williams ha ricominciato a giocare, partendo dalla squadra di riserve, la televisione allnews MSNBC.
Stipendio ridotto e molte piu’ ore in video, cosi’ Brian Williams e’ ripartito. Con l’arrivo di Papa Francesco in America.
I conduttori di tutti i TG principali oggi aprono da Washington. Cosi’ accade sempre con gli avvenimenti importanti. Si lascia lo studio di New York e si va “al centro della notizia”. Non si sta impalancati al Rockefeller Center come adesso accade a Brian Williams, che continua a scontare la squalifica nella allnews.
La NBC condisce la retrocessione con l’idea del rilancio della allnews che vive solo di catastrofi ed elezioni. Brian Williams in serie B risorge con Papa Francesco.

Cattolici dell’altro mondo

22 set

Stasera, TV2000 ore 22.30.
E poi domani alle 10.10 e giovedì alle 19.30.

Jon Hamm e Jeffrey Tambor, Emmy Awards. NON UCCIDERE, la scrittura

21 set

Sono ancora in Italia per una decina di giorni. Sto montando il viaggio fatto ad agosto di cui trovate tracce in questo blog.
A proposito del blog avevo detto che avrei voluto riformarlo ma rimando per mancanza di tempo. E cosi continuo nella modalita’ vintage, a sprazzi.
Al ritorno a New York faro’ grandi recuperi di serie tv e mi immergero’ nelle meravigliose primarie per la Casa Bianca. Ma non per molto. Dovrei ripartire per un mese a fine ottobre.
Intanto prendo nota della serata degli Emmy Awards che mi sono perso.
Mi interessano soprattutto i due premi a Jon Hamm ( Mad Men ) e Jeffrey Tambor ( Transparent ). Questo blog ha beatificato i due e ora propone la canonizzazione ( da quando lavoro per TV2000 sto cambiando metafore ).
Intanto mi sono sciroppato le due prime puntate di Non uccidere, la nuova serie domestica che sta andando in onda su Rai Tre. Meglio della solita pappa. Ma ancora lontanissima nella scrittura dei protagonisti e dialoghi dalle serie globali che dall’America vanno a depositarsi sugli schermi e le pagine di chi ormai ci campa, scrivendone, anche in Italia.
L’idea e’ quella di The Killing, la serie durata quattro stagioni, l’ultima su Netflix. Storie di ambientazione nordica, buie, fredde. Torino come Seattle e la Danimarca, da cui proviene l’idea originale. Il cuore e’ la coppia di detectives, lei e lui. Lei piu’ centrale, anche gerarchicamente.
Nella storia italiana il carattere maschile non e’sviluppato e proprio nel rapporto tra i due sta la ricchezza della serie originale. Ma anche tanto altro non c’e', sfumato in pause, silenzi, rimandi, allusioni che e’ sempre “la scrittura che non c’e'”.
Basterebbe copiare. Dai che ci siamo quasi.

Il Trap, Letterman e la filosofia

18 set

Molti anni fa mi sono laureato in filosofia. Con lode. Erano tempi in cui masticare filosofia voleva dire masticare ideologia. Ma i tempi cambiano.
Il mio filosofo di riferimento e’ adesso il Trap ( ” nella vita ci sono tre certezze: si nasce, si muore, si cambia. La gioventu’ e’ dei grandi amori, poi con l’avvicinarsi della vecchiaia uno capisce che e’ giusto vedere tutto e quindi se i grossi amori sono andati, meglio concentrarsi sulle nuove esperienze” ).
Uno che ha studiato il filosofo Trapattoni e’ David Letterman. Dopo decenni si e’ schiodato dalla poltrona del talk show e ha cominciato a viaggiare.
Leggo oggi che Letterman andra’ in India per la televisione del National Geographic.

La parrocchia americana che piace al Papa

10 set

Il Papa si e’ collegato in teleconferenza pochi giorni fa ( prima dell’annuncio “le parrocchie agli emigranti” ) con il centro di accoglienza ai rifugiati di una chiesa sul confine tra Texas e Messico.
La ABC , con il conduttore David Muir che fa il massimo ascolto tra i TG della sera, ha mandato in onda il collegamento. Dopo e’ arrivata l’esortazione ai vescovi e parroci italiani.
Intanto noi ci siamo accorti di vivere in un’Europa migliore di qualche settimana fa. Grazie anche al “Papa di Lampedusa” e alla “Cancelliera figlia di un pastore luterano” ( la bio-sintesi acidognola dei due protagonisti e’ copyright-Giuliano Ferrara ).
Nella chiesa Sacred Heart ero stato lo scorso aprile. Per girare un documentario sui cattolici americani che andrà’ in onda su TV2000.

Quella parrocchia americana mi aveva colpito. Fa un lavoro che nessuno fa. E su alcuni organi di stampa in America e’ stata attaccata la diocesi che sostiene l’opera di questa chiesa.
Starci dentro ad ascoltare le storie come quella di Myrtala, guatemalteca, mi aveva commosso. Myrtala si fece tutto addosso alla partenza per non subire le violenze che, durante il lungo viaggio, sono quasi la norma. E’ arrivata con due figli, senza il marito scomparso in America due anni prima.
A chi ha parenti negli Stati Uniti, che possono pagare il biglietto del Greyhound per raggiungerli nello stato dove vivono, viene dato un lasciapassare dal centro di detenzione in cui sono stati condotti, dopo essere stati presi dalle guardie di frontiera in Texas, appena passato il Rio Grande che fa da frontiera con il Messico. Sul lasciapassare e’ indicata la data ( un paio di settimane in media ) in cui ci si deve presentare in un’aula di tribunale nello stato in cui si e’ andati e cosi’ verra’ deciso dello status di rifugiato.
Nella chiesa di Sacred Heart ci hanno detto che il 40 percento ce la fa, con l’aiuto di un network di avvocati che lavorano gratuitamente.
Nei suoi quasi sette anni di governo l’amministrazione Obama ha deportato oltre due milioni di richiedenti asilo. C’e’ chi dice piu’ di George W.Bush. Comunque tanti, come hanno sempre fatto tutti i presidenti americani, repubblicani e democratici ( senza aver potuto impedire a dieci milioni di “undocumented” di vivere oggi negli Stati Uniti ).
Myrtala rimase nella parrocchia americana per tre giorni. Non so se ce l’ha fatta a fermarsi negli Stati Uniti.
Da qualche mese Obama ha cambiato politica sull’immigrazione. Come la Merkel.
La parrocchia americana del Texas fa quello che ha sempre fatto.

Bambini in Canada

4 set

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8 giugno 1972, Vietnam. Kim Phuc, la bimba nuda, aveva 9 anni.
Oggi Kim Phuc e’ cittadina canadese.
Il Canada e’ il paese in cui il padre di Alan, il bimbo della fotografia virale di questi giorni, dicono avrebbe voluto arrivare con la sua famiglia.