Archive | Settembre, 2020

Vecchietti al bar

30 Set

Ci sarà chi dirà che i dibattiti politici in America non navigano nel politichese. Che sono materia che va dritta senza proclami ideologici.
Mi sono messo alle tre della notte su MSNBC, aprendo il Mac. Impossibile seguire il dibattito Trump (74)-Biden (78) sulle televisioni italiane con le traduzioni sovrapposte alle voci dei due sfidanti. Un casino nel casino.
I due anziani hanno berciato cose. Il moderatore, Chris Wallace di FOX, travolto.
Trump aveva firmato per la regola della non interferenza nei due minuti di parole dell’altro. Ha interrotto continuamente. La democrazia come rissa. Sembrava una vox populi, presa in una piazza, di vecchietti al bar, dopo una decina di bicchierini. Una imbarazzante trasmissione.
In passato si è scritto molto di una goccia di sudore sulla fronte di Nixon. Nel caso di stanotte dovremmo parlare di bullismo, ignoranza, falsità.
Questi dibattiti per la presidenza hanno segnato e specchiato la storia degli Stati Uniti. Anche questo.

Attacco di panico

29 Set

Di moda

26 Set

Non ho mai visto la moda esondare come in questi giorni su stampa e tivù.
Tempo di sfilate declinate nella filiera del virtuale.
Poche settimane fa fa il New York Times Magazine ha raccontato il trionfo dei sweatpants. Dei pantaloni della tuta. Quelli che non metto nemmeno in casa, da solo.
L’abbigliamento COVID sta forse distruggendo un’industria, una storia. Soprattutto nostre.
Leggo però che in Cina appena un negozio di un grande marchio riapre si verificano assedi, assalti. In persona, come diciamo noi quando facciamo le riunioni, distanziate.
Crescono poi mercati di nicchia vintage. Pare ci sia domanda di tempi andati più che di futuro.
Studiare la domanda di moda oggi è più interessante di quella degli scaffali dei supernercati.

Recovery English

24 Set

Ho sentito in un TG dire Recovery Found Invece di Fund. Anche da un segretario di partito. Meraviglioso. Il “recovery trovato”. Si, vabbè.

Hard news

24 Set

Cresce la domanda di dolci per Halloween in America nell’anno della pandemia.

Come votare. In America

20 Set

Semplice. Anche da casa.
Poi non è proprio così ma basta seguire le istruzioni per l’uso.

Woodward (77 anni) e Trump (74 anni)

14 Set

60MINUTES, il pezzo di ieri.
Segue libro.

L’Italia che perde

13 Set

Non ho visto i film passati per la mostra veneziana. Ho letto cronache e critiche.
Con la comunicazione dei verdetti si è levato il grido indignato per i premi non assegnati al cinema italiano.
Accade spesso. La squadra di casa non vince e non ci si chiede se è debole. Se debole è stata la selezione anche perchè questo offriva il mercato in una fase molto difficile.
Il solo fatto che il festival abbia avuto luogo mi sembra un fatto positivo. Entrare e prendere posto in un una sala cinematografica richiede un pensiero positivo che ci stacchi dalla poltrona e Netflix. Quindi non è una sconfitta.

Soldati d’Italia, in Libano, una domenica

6 Set

Non ricordavo la messa in onda delle repliche.
Ci sono capitato dentro Soldati d’Italia, la puntata in Libano, su RAI Tre, oggi, domenica.
Due anni fa, in un’altra era geologica, ho lavorato alla serie di RAI Italia sulle missioni all’estero. Anche in Afghanistan, Iraq, Kosovo.
In questi giorni sarei dovuto partire per una seconda serie di Solidali d’Italia, sempre RAI Italia. Ancora Libano e poi Niger, Somalia.
Io e Vasi (operatore e compagno d’avventura) abbiamo lo zaino pronto. Per partire e fare il lavoro più bello che ci sia. Quello di raccontare storie.

Mr. Netflix

5 Set

Non avevo subito realizzato (fermato sui titoli) perchè la copertina di Sette e il pezzo di Maureen Dowd sul New York Times (imperdibile, sempre) nella stessa settimana. C’è un libro fuori, tra poco.
Reed Hastings di Netflix è un signore interessante perchè sembra fare di tutto per non esserlo. Come tanti, in California, guida una Tesla e come Jonathan Franzen vive a Santa Cruz.