Cronaca degli Oscars annunciati

25 feb

Saro’ lontano domani, la notte degli Oscars , che recupererò dopo. Quindi rimane una cronaca annunciata, che tanto quest’anno se vincono Hugo e The Artist e’ Cronaca di una morte annunciata. Dico i miei vincitori, quelli che perdono. Miglior film, The Tree of life. Migliore attrice, dovrei dire Meryl Streep ma non ce la faccio. Miglior attore, Brad Pitt. Migliore regista, Terrence Malick.
I signori del’Academy ( bianchi e anziani ) sono come il pubblico televisivo di Don Matteo. Vogliono guardare le favole, le cose che i vecchi tornati bambini usano per addormentarsi e vogliono sentirsi buoni, progressisti ( infatti qualcosa daranno a The Help ). In netta maggioranza i tifosi del partito democratico e donatori della campagna di Obama. 
E’ stato un anno di cinema mediocre e di grande televisione, qua in America. Solo Margin Call e il film di Angelina Jolie sulla Bosnia, che io ricordi, mi sono piaciuti veramente. Anche The Descendants e Moneyball sono solo buoni, non da statuetta. Billy Crystal, il conduttore della serata, riflette queste scelte bene. E’ bravo, rassicurante, non acido, piace a tutti. La continuità nella ovvietà.

Comments are closed.