Obama, il presidente operaio. Ha vinto Romney, intanto

29 feb

Obama in grande forma ha parlato, danzato con le parole di fronte ad un uditorio plaudente, composto da attivisti dell’UAW, il sindacato dei lavoratori del ciclo dell’auto. Proprio nel giorno in cui Detroit era in prima pagina per le primarie repubblicane del Michigan ( lo stato di Detroit ). Continua il mantra del “vince ma non convince” con il successo di Romney su Santorum. Il “mormone “candidato inevitabile” porta a casa Michigan e Arizona, respingendo l’avanzata dell’italoamericano Santorum. I democratici avrebbero preferito proprio lui, Santorum ed hanno vanamente provato a spingere i propri elettori ad andare a votare per Santorum. Perché Santorum , l’integralista, fa meno paura di Romney. Ora il Super Tuesday di settimana prossima segnerà un punto e a capo.
Obama, presidente operaio, prova a disegnare Romney, senza mai nominarlo, come il candidato dell’uno per cento. E’ la possibile strategia vincente ma bisognera’ controllare ogni mese i numeri della disoccupazione.

Comments are closed.