GIRLS ( HBO ). Vecchia idea, bella idea. Gia’ di culto

17 apr

Domenica sera e’ andato in onda su HBO il numero zero di GIRLS di Lena Dunham, autrice, regista, attrice della nuova serie. Quattro ragazze a New York che provano a farcela, tra storie più o meno sentimentali, lavori da stagiste, grandi e piccole aspirazioni. Un’idea che detta così’ e’ venuta ad un milione di televisivi e non solo prima di Lena. Ma poi dipende come le fai le cose.
Il blog e’ anche questo, dire chi si e’ e ci ho provato anch’io molti anni fa a Milano, l’unica volta che ho fatto una cosa per Mediaset, il numero zero di una sitcom. Si chiamava Amiche, quattro ragazze che provano a farcela a Milano. Io venivo da Davvero, un adattamento italiano di The Real World di MTV. La cosa divento’ poi un film per Italia Uno con cui non ebbi a che fare. Dal casting delle quattro amiche del numero zero della sitcom ricordo una ragazza che mi colpi’ anche perché parlava un inglese perfetto. E’ poi diventata pluriscritturata protagonista di fiction Rai.
Tutto questo per dire che l’idea non e’ nuova e come l’avevo sviluppata io non andò da nessuna parte.
L’executive producer di Girls e’ Judd Apatow, si proprio lui, quello di Knocked Up, Superbad, Bridesmaid. Uno che, invece, sta andando da tutte le parti. E qua fa il baby sitter di Lena, l’autrice di quasi 26 anni.
Hanna ( Lena stessa ) e’ più antieroina delle altre tre amiche. Una con cui scatta una identificazione a botta sicura. Le quattro sorelle minori di Sex and the City sono proprio un’altra cosa dalla serie a cui tutti fanno riferimento. Nulla di glamorous, volutamente riprese in bagno, smollate e buttate da tutte le parti. Shameless, serie fantastica, ci ha abituato ad un iperrealismo quasi grottesco. Questo e’ un realismo minimalista in cui riconosciamo fratelli, sorelle, figli, a seconda delle eta’ di chi guarda. C’e’ un’intimità diffusa, rilassata, quasi da reality show.
In questo inizio di serie Hanna perde il suo lavoro di stagista perché chiede di essere pagata dopo due anni gratis, perde gli alimenti dei genitori e consuma un sesso distratto con Adam pregandolo di non penetrare il buco altro. Adam, ha detto Lena in un’intervista, e’ il risultato ( maschile ) di un’educazione sessuale sviluppata sulla rete.
Le amiche sono friends quasi vere ( tutte attrici figlie di famosi, Allison Williams di Brian, numero uno dei conduttori di TG, Zosia Mamet, figlia di David Mamet e Lindsay Crouse e Jemima Kirke con il padre nella band Bad Company ). Parte gia’ subito di culto Girls. Una serie che se la manda in onda Freccero gliela vietano.

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