Tu vuo’ fa’ l’americano

21 mag

Ho scritto del palinsesto all’americana e mi e’ stato detto ( da amici ) che sto da troppo tempo lontano dall’Italia e non capisco piu’ come vanno le cose nel bel paese. Piu’ o meno. Ed e’ vero. Mi sono abituato bene. A non prendere sonno sul divano. Una cosa che ho fatto, essendomi emancipato dalle tre ore di prima serata, e’ stato studiare ( diciamo guardare ) la tv americana e da qualche tempo la tv che verra’ e quella che gia’ c’e’ sulla rete.
Gli americani hanno sempre pensato alla televisione come ad una cosa con cui fare soldi. Senza , tranne PBS e poco altro, la maschera del “servizio pubblico” ( e forse proprio per questo lo fanno, a loro insaputa ).
Noi che invece voliamo dalle isole dei famosi, coast to coast, fino a Saxa Rubra, no , non siamo la BBC ( quella di una volta ).
E’ piu’ servizio pubblico la CBS che manda in onda da decenni 60 Minutes, il piu’ bel news magazine del mondo o noi che abbiamo azzoppato TV7, Terra e i Dossier vari ? Noi che non abbiamo un programma di esteri “perche’ non fanno ascolto”? Noi che non sappiamo come maneggiare le “breaking news” perche’ abbiamo una allnews in cui non abbiamo creduto e cosi’ trasformiamo a capocchia o a ragione ( non importa ) la generalista, a seconda di come si sveglia quella mattina il direttore di rete ?
C’e’ un’altra cosa che hanno sempre fatto gli americani con la televisione. E’ guardare avanti, alle generazioni che si spera, si lotta perche’ non abbandonino la televisione. E si pensano programmi anche complessi, mutuati dai videogames e da letture multistrato, multitrame. Tutta la storia delle serie USA di ultima generazione e la distruzione dello stereotipo buono-cattivo vanno in questa direzione. Noi invece siamo ancora dentro fino al soffocamento nelle fiction buoni e cattivi.
Continuiamo a farci del male. A rispecchiare quella che pensiamo sia la medieta’ del pubblico. Siamo tutti scienziati ma non capiamo perche’ un ragazzo di quindici anni non accende piu’ la televisione. E non e’ solo perche’ sta su Facebook.

http://youtu.be/w76AAJjJvhw

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