CNN, la Newsroom che non piace piu’

28 giu

Politico spiega perché la CNN e’ arrivata al suio punto più basso d’ascolto medio negli ultimi 21 anni ( 446mila nel primetime, 319mila nel daytime ). Non e’ una gran notizia. Anche su questo blog ho detto spesso che CNN e’ finita stritolata dalla polarizzazione delle altre due organizzazioni cable news , Fox News e MSNBC. La novità semmai e’ che anche queste hanno perso ascolto negli ultimi tempi e io avrei titolato su questo, più che sulla CNN. E’ la televisione delle breaking news in crisi quando non accadono disgrazie,ecc e quando la lavatrice della politica non e’ nel suo ciclo finale di lavaggio, come accadrà da settembre a novembre. Come dice Politico, comunque, il profitto generato dalla CNN ha raggiunto quest’anno il suo record di 600milioni grazie alla rete internazionale di distribuzione, agli alberghi, agli aeroporti,ecc
La crisi di identità ha piegato CNN ad una vana deriva gossippara senza dare risultati. In molte ore della giornata sembra di guardare un giornale popolare che, poverino, prova ad esser tale arrancando. La perdita’ di autorevolezza, specialità non sono state compensate da un allargamento dell’audience che ha già le sue mangiatoie in cui e’ abituato a cibarsi. Ricordo quando sfottevamo il buon Larry King che metteva a suo agio tutti i suoi ospiti e ora ci tocca sorbirci l’inglese Piers Morgan, meglio noto come giudice di reality shows.
La strada dovrebbe essere quella disegnata da Sorkin in The Newsroom. Se si danno le notizie in mano a tronisti, bellone e bellini alla lunga si va a sbattere il muso contro quelli che questa roba la sanno fare meglio. Sarebbe il caso di riprendere a fare giornalismo investigativo ( o semplicemente a dire le cose come stanno ) senza distillare informazione con il bilancino, in attesa del prossimo uragano. Facile a dirsi. E cosi’ eccoci a srotolare ore ed ore della storia di John Edwards e della sua amante che adesso ci ha scritto su un libro. Cose che dovrebbero essere fatti loro. Se la CNN fosse ancora la CNN degli anni 80.

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