Dopo The NEWSROOM, le altre

27 ago

Ho recuperato le puntate che avevo perso di Newsroom, in questa estate trascorsa nel paese in cui la televisione va in vacanza più a lungo dei suoi telespettatori.
E stasera ho visto la decima e ultima della stagione. Bella. Un manuale di giornalismo televisivo rotto dalle storie sentimentali dell’ufficio e dintorni.
Newsroom ha ripercorso la storia CONTEMPORANEA appena masticata in questi anni. Ho letto di passaggio critiche, post italiani sulla serie scritti con quell’arietta di sufficienza che spesso sbuffiamo fuori noi a capocchia ( “era meglio The West Wing”,ecc ). Sara’ pure un’operina minore di Mr Sorkin ma a me e’ garbata. Parecchio.
Anche il semisuicidio di Will dopo un brutto pezzo uscito su di lui sul New York magazine.
E la resurrezione di Will, il newsman repubblicano, che non gradisce il Tea Party.
Meno solamente , forse , l’ingresso alla In Treatment dell’analista, che ora pare essere un complemento necessario nella serialita’ americana. E’ utile, come una voce narrante, per darci pezzi che che ci eravamo persi della storia ma sta diventando uno stereotipo. Che lo strizzacervelli torni nel suo format senza allargarsi ognidove.
La nostra terapia seriale prende altre strade da settembre in poi con l’arrivo di una tonnellata di nuove stagioni di vecchie serie, con qualche novità’. Qua di seguito i trailers di quelle che guarderò sicuramente. Aspettando Shameless, quella di cui pochi parlano e che a me piace da pazzi.

http://youtu.be/NrXEHSnG8o8

http://youtu.be/2NzpnjVmuCA

http://youtu.be/nHa3nK5_3Us

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