La fabbrica GM di Janesville

31 ago

Sono stato a Janesville, Wisconsin il 23 dicembre 2008 per due giorni. Ho girato un pezzo per Ballaro’. Ci andai a fare interviste agli operai che uscivano per l’ultima volta dalla fabbrica GM. Ci andai perché la linea di montaggio di Janesville era la più’ vecchia d’America (1919 ). Mi sembrava il segno della fine di un ciclo da cogliere, registrare, raccontare. Andai nella Local 95, la sede della UAW, il sindacato. Parlai con sei, sette operai riuniti intorno ad un tavolo. Mi regalarono il cappellino fotografato sopra. Sono rimasto in contatto fino a qualche mese fa con Roberta, operaia, single mother, convertita in nurse, infermiera, grazie ad un corso organizzato dalla union e Bob, con due figli al college. Ci andai perché quel giorno la fabbrica GM venne di fatto dichiarata morta.
Questo e’ il transcript del brano del discorso di Paul Ryan sulla fabbrica della sua città’, Janesville. Se ho capito bene dal fact checking di CNN , il giorno che sono andato a Janesville furono mandati a casa centinaia di operai ( 1200 per il Wall Street Journal, 2000 per CNN, vedete come anche il fact checking andrebbe checked ). Fu offerta loro la possibilità’ di andare a lavorare in altre fabbriche GM in altri stati. Rimasero a lavorare  a Janesville 57 operai. Quindi tecnicamente la fabbrica chiuse il 23 aprile quando anche gli ultimi 57 operai andarono a casa.
” President Barack Obama came to office during an economic crisis, as he has reminded us a time or two. Those were very tough days, and any fair measure of his record has to take that into account. My home state voted for President Obama. When he talked about change, many people liked the sound of it, especially in Janesville, where we were about to lose a major factory.A lot of guys I went to high school with worked at that GM plant. Right there at that plant, candidate Obama said: “I believe that if our government is there to support you … this plant will be here for another hundred years.” That’s what he said in 2008.Well, as it turned out, that plant didn’t last another year. It is locked up and empty to this day. And that’s how it is in so many towns today, where the recovery that was promised is nowhere in sight”. Il verdetto di CNN sul brano di Ryan, corretto rispetto ad una precedente versione, e’ “True but incomplete”. Giudicate voi.
Per completezza aggiungo un non dimenticato pezzo di Romney sul salvataggio dell’industria dell’auto pubblicato sul New York Times, un mese e cinque giorni prima della messa in liberta’  degli operai di Janesville ( ” Let Detroit go bankrupt” ) . E per completezza, ancora, il 4 maggio del 2009 Romney disse in un intervista che lui era in realtà’ stato a favore del salvataggio e che intendeva accompagnare le grandi dell’auto in una “managed bankruptcy”. Come e’ scritto nelle ultime righe dell’articolo. Come e’ andata lo sappiamo. Quindi dire che Romney fosse per la chiusura delle fabbriche dell’auto e’ ‘TRUE BUT INCOMPLETE”.

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