La tv allnews di politica

24 ott

In America ci sono FoxNews e MSNBC. Si va su una o sull’altra a cercare rispecchiamenti identitari. Sei conservatore vai su Fox, sei liberal vai su MSNBC, sei uno che si vuole fare del male vai su CNN ( non sempre, perche’ Anderson Cooper e’ bravo e Soledad O’Brien pure ). Poi ci sono Current e tante altre su cui pero’ mi dimentico di andare. Insomma in America la tv auspicata da Francesco Costa c’e’ ( come lui stesso sostiene ) e serve i bisogni di comunita’ che si allargano nei cicli elettorali.
I palinsesti sono elementari. 14 ore di programmi da un’ora l’uno, con la mattina gonfiata a tre ore. Una decina di conduttori strapartigiani, parecchi bravi indipendentemente dall’essere schierati come sono. E’ come avere un Processo del Lunedi tutta la settimana. Spesso passano scrittori ed esperti veri, mischiati ad ultra’. Ne esce fuori una macedonia niente male per chi ama la politica.
Sono certo che un canale simile farebbe ascolti dignitosi anche in Italia. A patto di fare come fanno i talent shows. Scoprire i nuovi talenti della politica da mandare in campo al posto della cricca degli incollati. Gli ascolti americani non sono alti. Qualche centinaia di migliaia durante la giornata fino al milione del prime time, sempre Fox in testa, con una capacita’, pero’, di orientare il dibattito politico assolutamente straordinaria rispetto ai numeri. Ed un target interessante per Madison Avenue.
Dopo i canali di sport,viaggi, cucina presto di libri, manca la politica. Trattatela come una merce se non siete convinti. E’ roba che si vende, costa poco, fa parlare, e’ la manna per i social media, illumina altri canali. Basta studiare quelle che ci sono gia’. Non servono genietti della comunicazione . Bastano quelli bravi a copiare.

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