L’apocalisse mediatica e quella che dovrebbe arrivare, tra non molto

30 ott


Sono tornato a casa e ho trovato mio figlio immerso nella Xbox ( scuole chiuse anche domani ). Fino ad ora pioggerellina. Si sta alzando il vento che, dicono in tv, arrivera’ a 90 miglia, che e’ parecchio.
Attraversata la citta in macchina’ in cinque minuti ( di solito almeno mezz’ora ). Ho preso il latte dal deli coreano sotto casa aperto 24 ore, 365 giorni all’anno, che gli uragani gli fanno un baffo. Televisioni tutte sull’arrivo di Sandy, saltato tutto il resto. Vedremo stasera se resisteranno le serie e sitcoms che finche’ c’e’ corrente nessuno osa spostare perche’ i soldi degli spot sono sacri.
Sono salito sul terrazzo condominiale a prendere due immagini. Solo taxi in giro. La citta’ con la metropolitana ferma e’ zoppa. In oltre 365mila avrebbero lasciato le loro case vicino all’acqua, downtown, per riparare in scuole, edifici pubblici. Bloomberg ha appena annunciato che stanno per chiudere tutti i ponti e tunnel che collegano Manhattan a Brooklyn, Queens, Staten Island e il New Jersey. Ha anche detto che e’ stata fatta una “raccolta” dei senzacasa in citta’.
In giorni come questo realizziamo di vivere su un’isola.

Comments are closed.