DOMENICA SPORTIVA. Botte da orbi

27 Feb

Da quando vivo a New York il calcio non e’ piu’ il mio primo sport (televisivo). Sara’ forse perche’ ho collezionato infiniti anni di estenuante tifo per una squadra che mi regala solo domeniche d’angoscia. Sara’ perche’ in America il soccer e’ uno sport minore (anche se vive un vero boom nelle scuole). Sara’ perche’ condivido con mio figlio la passione per il basket, sara’,sara’….
Fatto sta che lo sport americano in televisione e’ spalmato per tutta la settimana, con un gradimento di ascolto molto diverso che da noi. Ad esempio il golf va benissimo. Tre ore di tornei alla domenica vanno meglio del calcio che infatti non arriva mai sui grandi networks e rimane confinato ai canali esteri che si prendono con extra denaro (inglesi, messicani e la rai). E cosi’ mi sono appassionato anche ad un altro sport che mai avevo frequentato da telespettatore in Italia perche’ inesistente. L’hockey.
Il gioco e’ velocissimo, il calcio sembra al confronto un’eterna slow motion. Ma non e’ questo che attrae i profani come me. Sono le botte da orbi che si danno i giocatori, risse consentite purche’ rispettino (come in una sfida antica) delle regole che sta agli arbitri interpretare. Solo uno contro uno e le risse vengono interrotte prima che degenerino ma dopo che l’ascolto e’ salito vorticosamente. Perche’, diciamolo, noi telespettatori spesso aspettiamo solo quella roba li. Vietatissima nel basket che ha nuove regole rigidissime. Ecco alcuni esempi. Di tranquille domeniche da paura.

Comments are closed.