Per quelli che il mondo non finisce alle dogane. VICE su HBO, il settimanale di esteri

6 apr

Non mi viene in mente un programma televisivo in Italia che si occupa di esteri. Terra lo faceva, non so se lo faccia ancora. Dicono che gli esteri non fanno ascolto, nel bel paese. E quindi tutti giu’ nel cortile a raccontare lo stesso brodo tutti i giorni. Per gli esteri c’e You Tube e il compitino scritto con voce off di qualche corrispondente che potrebbe pure starsene a Saxa Rubra perche’ ci dice cose scritte su qualsiasi sito di agenzia sulla rete. Il successo di Internazionale ( la rivista ) avrebbe potuto far venire qualche idea a chi si occupa di televisione ma il miracolo non e’ accaduto.
HBO ha provato , con la prima puntata di Vice,appena andata in onda, ad uscire dai confini del paesello. Per il New York Times e’ giornalismo all’incrocio tra “MTV e Maxim”. Puo’ essere. C’e’ ambizione da scoop e un punto di vista non generalista. E’ giornalismo popolare sulla rete dove riceve decine di migliaia di visite. E’, comunque, aria non rimasticata nello stesso giro di informatori ufficiali. Puo’essere pressapochista ma e’una finestra aperta. Nella prima puntata Filippine e Afghanistan.

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