Dov’eri quel giorno ?

22 ott

Il “dov’eri quel giorno ?” e’ applicabile , e lo si e’ fatto spesso, agli eventi storici. Ad un certo punto e’ stato inflazionato. Io non ricordo dov’ero il giorno della morte di John Kennedy, troppo piccolo. Ma gia’ il giorno della morte di Robert, il fratello, alla fine dell’anno scolastico del ’68, al liceo Parini, a Milano, lo ricordo.
Tra un mese, il 22 novembre, saranno passati 50 anni da quel giorno, a Dallas, in cui fu assassinato il presidente degli Stati Uniti John F.Kennedy. Si dice comunemente in America che la televisione si sia accesa con il giovane candidato di Boston, prima nel celebre dibattito tv con Nixon e poi con la sequenza della morte, la piu’ vista della storia della tv prima delle torri di New York. In 70 milioni guardarono lo scontro in tv con Nixon. In 80 milioni guardarono sui tre networks nel 1962 il tour della Casa Bianca rinnovata, condotto da Jackie. Il lungo funerale del presidente fece l’81% di ascolto.
La febbre Kennedy
sta salendo. Siamo già passati per i 50 anni del I Have a Dream speech di Martin Luther King. Ora ci troviamo con il mezzo secolo dalla morte del presidente piu’ icona di tutti. Si scoperchiano le lenzuola di JKF, si resuscitano boiate cospirazioniste, si discute di cosa poteva essere la sua presidenza appena abbozzata.
La sera del prossimo venerdì 22 novembre i networks stanno apparecchiando programmi che rivoluzionano i palinsesti. Per la NBC torna in campo il pensionato conduttore storico del Tg, dalle 21.00 per due ore, con il “Tom Brokaw Special: Where Were You?”. La domanda “dov’eri ? ai famosi e a quelli che erano a Dallas sara’ il filo della trasmissione. Ma tutto il giorno, a cominciare dal Today Show del mattino, sara’ un Kennedy day. La CBS invece avra’ una programmazione tendente a preparare la giornata del 22. Ogni giorno qualcosa e il telegiornale in onda da Dallas. Come sempre, in America, il TG diventa itinerante in occasioni topiche.
Il 22 novembre 1963, l’assassinio del presidente degli Stati Uniti, e’ una data che ci riguarda. Gli anniversari non sono solo Grande Storia. Se non c’eravate quel giorno, troppo giovani, smemorati, distratti, annoiati, io farei un’eccezione. Guarderei la tv.

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