Si allarga la storia italiana, penosa, del manifesto di “12 years as a slave”

26 dic

Da “ci facciamo riconoscere” a facciamo pena.
Oggi sul New York Times si legge che i manifesti italiani del film ” “were unauthorized and were not approved by any of the producers or licensors of the film.” Ma critiche e prese in giro della passione italiana a capocchia per Brad Pitt e Michael Fassbender le potete trovare ovunque nella blogosfera.

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