Come e’ andato il Super Bowl. Ma soprattutto come va la tv

4 feb

Allora, l’ascolto della domenica del Super Bowl rimarra’ naturalmente il più’ alto dell’anno appena cominciato e, dopo tre correzioni intervenute nel corso della giornata, passera’ alla storia della tv come il più’ alto di sempre. Parliamo di cifre spaventose. 111.5 milioni quest’anno, solo duecentomila più’ dell’anno scorso, saltati fuori dopo una giornata piena di numeri che si sono contraddetti. Quest’anno e’ stata Fox a curare la messa in onda e la guerra dei numeri e’ parte di un primato da portare a casa. Anche lo show di meta’ partita affidato a Bruno Mars e’ andato molto bene, battendo quelli precedenti di Beyonce e Madonna. Mentre in molti hanno abbandonato la competizione con Fox domenica, la PBS con Downton Abbey ha tenuto i suoi 6.8 milioni, nonostante non sia andata in onda nei mercati del West dove le stazioni locali hanno posticipato la serie perché’ le due squadre di football finaliste provengono da quelle aree.
La guerra dei numeri e’ faccenda interna al mercato di Madison Avenue.
Rimane il dato assoluto che il football e’ lo sport più’ amato dagli americani ( dei 35 programmi più’ visti nella stagione in corso, 34 sono state partite del campionato di football ). In generale quella che funziona bene, anzi sempre meglio, e’ la televisione live, quella in diretta. I networks hanno perso complessivamente il 29^% dell’ascolto negli ultimi dieci anni ma le serate degli Oscar e Emmy sono in continua crescita. In più’, nelle grandi serate evento, Twitter segna ogni volta un nuovo record, come e’ avvenuto domenica sera con 24.9 milioni di tweets contro i 24.1 dello scorso anno.
Tra le pubblicità’, se si può’ chiamarla tale, ha vinto quella lunga con la riunione della sitcom Seinfeld, a sottolineare il teorema perfetto di questa vecchia televisione che resiste quando riesce a trasformarsi in evento. Per il resto, sono tutti scappati dal recinto.
Le serie tv che amiamo, che sono la cassaforte dei networks, che si vendono in tutto il mondo, sono definitivamente consegnate all’ascolto liquido ritardato, fuori dalla messa in onda in tempo reale.
Ci sono due televisioni ormai. E in Italia, dove vince quella della chiacchera politica ( che agli americani fa schifo ) questa vince proprio perché e’ in diretta. Conoscete un pazzo che si guarderebbe per intero un talk show il giorno dopo, a parte i 30 secondi della lite da manuale o il monologo di Crozza ?

Comments are closed.