No, Bob Dylan non e’ un poeta. A colloquio con Mark Strand

17 giu

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Mark Strand e’ uno dei massimi poeti americani viventi. Oggi ho avuto una divertente conversazione con lui in un appartamento di un condo di Brooklyn.
Strand, 80 anni, professore di creative writing alla Columbia, sa tutto di basket e calcio. Come dire che sa quasi tutto di quello che c’e’ bisogno di sapere. Mi ha detto di come, quanto la sua scrittura sia contaminata dalla sua biografia. Per nulla e molto.
Poi ha risposto, a chiudere, ad una domanda su Bob Dylan poeta. Senza la musica non sono “poems” le sue liriche. Sono cose per adolescenti. Così’, in due parole.
PS Gia’ segnalato da alcuni con l’occhietto lungo domenica sul New York Times un pezzo sull’attualità’ della poesia, che a me non era sembrato pessimo. Anche questo – ha detto Strand – e’ una banalità’.

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