UTOPIA. Da domenica il reality con un’idea per nulla ambiziosa. Quella di costruire una nuova societa’

2 Set

Dalla testolina brillante di John de Mol ( creatore del Grande Fratello) arriva domenica su FOX ( dall’Olanda ) il reality pensato come definitivo, quello che si dovrebbe mangiare tutte le isole dei famosi, le fattorie, le corse per il mondo, le case aperte e chiuse che hanno finora segnato la strada della televisione improvvisata, scritta a posteriori.
Le dichiarazioni del produttore esecutivo Conrad Green e di John de Mol sullo show sono apocalittiche. ” E’una soap opera su gente vera che lavora a creare una nuova cultura, attraverso sconfitte e vittorie” ( Green). “Nessuna gara, nessun gioco. E’ la piu’ pura forma di reality che ho mai realizzato ( de Mol ). Paroloni senza paura di sparala grossa. Nuova cultura, nuova società che dovrebbero nascere dai quindici protagonisti tra cui una incinta e un pastore evangelista.
Il cast verra’ rinfrescato con solite nominations e nuovi ingressi nel corso dell’anno. Si perche’ si e’ detto nella presentazione che “lo straordinario esperimento sociale” potrebbe durare così’ tanto perché non e’ tanto facile “costruire una nuova società'”. E meno male che il furbo de Mol dice di non sapere se il risultato sara’ “il caos o la scoperta della felicita’”. Il risultato, naturalmente, si vedra’ nell’ascolto, l’unica forma di felicita’ o caos che i networks conoscono. Anche perche’ la formula, gli ingredienti sono ormai sempre gli stessi. Pero’ una cosa bisogna ammetterla. Il titolo e’ bello.

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