E se lo sbarco di Netflix fosse una ( mezza ) bufala

4 ott

Netflix arriva in Italia giovedi 22 ottobre. La rivoluzione annunciata e’ stata pompata e rimbalzata da chi mastica televisione. Se non ti abboni sei come mio/tuo nonno in carriola. Il messaggio e’ arrivato.
Non e’ chiaro quale magazzino si aprira’ in Italia ma vi posso dire come lo uso io in America. Poco. Direi zero film. Tutti visti o quasi. Meglio per le serie che naturalmente ti spari di seguito. Ma anche queste sono state piu’ o meno consumate in passato. Con qualche eccezione. Ad esempio la maratona di Friday Night Lights ( serie programmata male in Italia ) la ricordo come una esperienza mistica.
Per settimane non sono andato su Netflix. Oggi l’ho fatto e a parte Narcos non ho trovato cose su cui fermarmi. Il magazzino vedo che si riempie piu’ rapidamente di una volta ( non devi aspettare secoli per vedere una stagione ) ma quello che aspetti sono sempre i contenuti originali. Che sono poca roba, ancora. Stai attaccato un anno alla canna del gas per i nuovi episodi di House of Cards che poi liquidi in un fine settimana.
Detto tutto questo non ce la fai a staccarti perche’ comunque quel tempo che decidi tu quando aprire, senza pubblicitĂ ’ e senza aspettare la programmazione in tempo reale che ormai ha senso solo per sport e breaking news, e’ un tempo tuo, deciso da te.
Lo sbarco in Italia avviene pero’ nel paese in cui la tv on demand e’ accesa per soli 16 minuti al giorno ma quella in tempo reale per 4 ore e 20 minuti al giorno ( piu’ di tutti in Europa ).
Ovunque la televisione lineare soffre ma in Italia gode ottima salute e cresce, spalmandosi sul digitale terrestre. Questo accade, si dice, perche’ il paese e’ sempre piu’ anziano e in crisi.
In italia si lotta per entrare nei primi dieci tasti del telecomando e a New York AMC ( Mad Men, Breaking Bad ) e’ sul tasto 54 e HBO e Showtime ( tutte le serie migliori ) le vai tranquillamente a cercare dal tasto 500 in poi. Tra poche ore partono la quinta stagione di Homeland e la seconda di The Affair e Showtime ha messo online la puntata iniziale di una ( The Affair ) prima della messa in onda e la maratona della stagione passata dell’altra ( Homeland ) perche’ quello che conta e’ costruire l’ascolto complessivo ( compreso quello registrato nell’arco di una settimana ).
Il futuro della vecchia televisione e’ ovviamente lo streaming e questo non e’ un brevetto di Netflix. Ad esempio io uso parecchio Amazon e vado sempre piu’ spesso su Hulu. Ma anche la televisione generalista americana sta correndo nella direzione online.
L’ho detto mille volte che per i miei figli la tv e’ solo uno schermo. Non hanno la minima idea dell’ora di messa in onda dei programmi.
Eppure vale per loro ( ancora di piu’ ) quello che mi dicevano i miei genitori: “spegni questa televisione ogni tanto”. Solo che loro mi rispondono ” papa’ e’ spenta”. Mentre guardano una serie sullo schermo dell’elettrodomestico.

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