TELESOGNO. Keith a Current TV

21 giu

Dopo cinque minuti entra MICHAEL MOORE, che sara’ collaboratore fisso di COUNTDOWN. E giu’ botte ad OBAMA per la Libia, impresa decisa senza il consenso del Congresso. Obama come Bush (che poi non e’ esattamente cosi’). Poi Moore si corregge e ci spiega che Bush era peggio. In chiusura un’altra voce della sinistra americana, MARKOS MOULITSAS, celebre blogger di DAILY KOS, che sara’ pure commentatore fisso.
E cosi’ lunedi 20 giugno, otto di sera, con repliche nella stessa serata, e’ ripartito KEITH OLBERMANN, l’ex giornalista sportivo, sulla piccola, fino a ieri invisibile CURRENT TV (nata nel 2005) , che pure e’ nei mille canali di 60 milioni di case americane. E che avevo visto, di passaggio, solo un paio di volte ed ho dovuto cercare e raggiungere sul canale 103 di Time Warner, a New York.
Keith fa lo stesso identico programma di un’ora che faceva su MSNBC, fino alla sua improvvisa uscita lo scorso gennaio. Stesso titolo, stesso tono declamatorio (alternato a vocette sfottenti), stesso ripasso della giornata cucinato in salsa Olbermann, che vuol dire corporations malefiche, repubblicani diavoli e fessi (GOP CULT li chiama, come membri di una setta), Obama deludente ma meglio di niente. Come sempre estratti dagli shows di RUSH LIMBAUGH e GLENN BECK che Keith riduce ( senza sforzo) a macchiette. Il tutto condito da citazioni (abbiamo cominciato con LINCOLN), letture e tanti video virali.

Olbermann andra’ in onda cinque giorni alla settimana. Mezzobusto in panciotto (spesso su gessati) con ospiti sempre d’accordo con lui. Una televisione per il cuore dell’elettorato democratico a sinistra di Obama, che vende un disegno di coerenza sempliciotto per un pubblico che chiede di essere confermato nelle sue convinzioni, non scosso da dubbi. I dieci milioni all’anno che Keith si e’ detto (smentiti) prende da Current non costituiscono in America materia di ironie e attacchi. I soldi che si portano a casa sono sempre frutto di una posizione raggiunta sul mercato. Nessuno ti regala niente. Ma piu’ che la trasmissione oggi importa questo trasloco da MSNBC, dove raccoglieva un milione di fedeli a sera, ad una televisione che viaggia dai 25 ai 50mila in primetime.

Se Keith riesce nell’impresa, aiutato da Twitter che usa infaticabilmente e dal network di amici bloggers, giornalisti, attori allora signori e’ partito il TELESOGNO americano. Io preferisco la sua ex protetta RACHEL MADDOW che va in onda alla stessa ora su MSNBC. Ma rimane la straordinaria scommessa della televisione di AL GORE. Se esce dal buio, se Keith da solo riesce ad illuminarla e ad innescare un effetto di trascinamento, allora anche i paragoni con il bel mondo della televisione italiana non saranno una scemenza. La caccia all’editore che non c’e’ ha elementi di somiglianza. Il quadro generale della televisione generalista, gia’ ferito dalla sempre piu’ lunga coda di nicchie d’ascolto, beccherebbe una stoccata storica.
Good night and Good luck, come dice sempre Olbermann in chiusura di trasmissione.

http://www.youtube.com/watch?v=cNrZ8XKVguA&feature=player_embedded

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