Oltre Trump. Forse s’avanza una riflessione sui media. Forse

18 mar

Tornato alla televisione del mattino in America vedo, ascolto l’emergere di una questione che ci riguarda. Ci riguarda perche’ ogni starnuto di Salvini e’ stato in un passato recente gonfiato. E poi Vendola e la Meloni genitori, ecc stando solo alle ultime settimane.
Ci si chiede quanto la fabbricazione dell’ “anger vote” ( il movimento populista, la rabbia ) che ha messo Trump al centro della politica, non solo in America, sia “responsabilit√†’” dei media.
Trump stesso si vanta di avere speso per la sua campagna solo il carburante dell’aereo. Il resto lo hanno fatto le televisioni, che ad un certo punto avevamo detto che non contavano piu’ niente.
Dall’altra parte sono usciti precisi numeri sulla copertura goduta da Hillary nei confronti di Bernie, fino alla scomparsa clamorosa di Sanders, il cui discorso dopo le sconfitte di marted√¨ non e’ stato mandato in onda dalle tv all news.
Lasciamo pure perdere Sanders se volete, ma ora non c’e’ stratega repubblicano old style che non dica che se Trump affermasse che gli asini volano, la notizia aprirebbe tutti i telegiornali e i signori che assegnano i Nobel dovrebbero considerare la sensazionale scoperta.
Naturalmente non c’entra solo la televisione e il suo cancro degli ascolti. Ormai la grancassa dei social media ha reso irrilevanti i vecchi guru della politica, fino a chi ha letto piu’ di un libro nella vita o ha fatto un giretto oltre le frontiere del proprio stato.
Vince lo schiamazzo, la boiata, l’insulto.
Ce la siamo voluta ? Se ne parla parecchio stamattina. Parole, parole, parole….

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