GOOD GIRLS REVOLT, bello. Non tanto per la critica

1 nov

Un bello stacco da queste elezioni americane che hanno preso una piega che purtroppo era scritta.
I due candidati piu’ sgraditi anche al proprio elettorato se la battono come due pugili suonati, ognuno con armadi pieni di scheletri. Bei tempi quelli di Yes You Can.
E allora la sera mi sto buttando su Good Girls Revolt, la nuova serie di Amazon che ti riporta agli anni, i colori, le tappezzerie e ovviamente le storie del 1969-primi anni 70. Quindi fantastica, a prescindere.
Quando Nora Ephron comincia a fare la giornalista a Newsweek e ( nella serie ) se ne va perche’ alle donne non facevano firmare i pezzi.
La serie è stata creata da Dana Calvo ( Narcos ).
La critica ha arricciato il naso. Hanno scritto che Good Girls e’ superficiale, manierista, ecc insomma le cose che si dicono quando non si vedono grande scrittura e interpretazioni.
Gli uomini occupavano le scrivanie e le donne portavano i caffe’ e facevano le ricerche.
Oggi molte cose sono cambiate ma un uomo che tutte le mattine porta il caffe’ alla donna direttora devo ancora vederlo.

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