Il mio voto segreto

28 nov

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Sono lontano da New York ancora per qualche giorno.
Da casa mi dicono di avere ricevuto la scheda per il referendum ( come da immagine ).
Queste schede arrivano ovviamente all’indirizzo di residenza.
Possono essere una o molte di piu’, a seconda di quanti membri della famiglia sono residenti nell’abitazione.
Possono essere teoricamente compilate anche da un solo membro della famiglia che chiede al telefono “cosa vuoi fare ?” ai votanti parenti.
Questo puo’ accadere agli oltre 4 milioni e 600mila italiani, iscritti come me all’anagrafe dei residenti all’estero.
A differenza di quello che leggo sarebbe capitato ad altri, a me non è mai arrivata una lettera firmata Matteo Renzi. Mannaggia, non conto niente.
A distanza di un mese dunque voto, come tanti, per la Casa Bianca e sulla Costituzione italiana.
Noi bipolari siamo stati trattati maluccio negli ultimi tempi. Me ne faccio una ragione e voto SI.
Evviva il voto segreto.

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