Diamo i numeri sul Messico

14 dic

IMG_3736

Questo foglietto e’ appeso all’entrata della Case del Migrante di Tapachula, all’estremo sud del Chiapas, la porta d’ingresso dal Centro America, direzione Estados Unidos.
Le distanze in chilometri stanno a dire subito che la strada e’ lunga per “il sogno americano”.
Quello che non dicono è che la strada è pericolosa, per usare un eufemismo.
Quest’anno saranno in 500mila ad essere entrati in Messico, con l’idea di attraversarlo per arrivare al confine americano. Erano 450mila lo scorso anno.
Di questi il Messico ne ha deportati 170mila, fermati ai vari punti di blocco dalle forze di immigrazione che sono alle fermate dei treni e dei bus.
I numeri non dicono pero’ quello che ci dicono tutti (organizzazioni umanitarie). Che il Messico sarebbe il primo paese al mondo per la pornografia dei minori e la tratta delle minorenni.
Il numero, invece di quelli che chiedono asilo nel Messico stesso è aumentato dall’anno scorso del 160%.
I richiedenti asilo sono quest’anno 8.000. Ancora pochi rispetto al mezzo milione di ingressi senza documenti ma è l’indicazione di una tendenza in crescita. Forse è partito il “sogno messicano” per tanti che fuggono dai due paesi con il tasso di omicidi piu’ alto al mondo in rapporto alla popolazione , Honduras e Salvador.
Intanto ci siamo spostati piu’ a nord, in Messico. E da domani seguiamo una storia davvero sorprendente. Di quelle che, a sentirle, dici “vabbe’ dai….”.

Comments are closed.