Italians

13 set

Recentemente ho incontrato nella sala d’attesa del consolato italiano di New York cittadini americani che non parlavano una parola della nostra lingua ma erano titolari di un cognome italiano. Erano in fila per fare la domanda per un passaporto italiano-europeo.
Piu’ lontano nel tempo ricordo gli oriundi del calcio, nati in Argentina, che parlavano due parole della nostra lingua e indossavano la maglia azzurra.

Il “dibattito” sul diritto alla cittadinanza per chi e’ nato in Italia รจ imbarazzante. Umiliante per chi parla la nostra lingua meglio dei calciatori oriundi e degli americani in fila nel consolato di New York.

I nostri figli in giro per il mondo non sono turisti per caso. Sono andati a cercare lavoro e spesso hanno trovato un nuovo passaporto. Cosi’ va il mondo. Cosi’ andava il mondo agli inizi del secolo scorso quando gli italiani riempivano le navi in partenza per l’America.
Che pena aprire la televisione in questi giorni in cui riparte la stagione dei talk shows.

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