Il Capitale, umano. In televisione

16 set

Visto Mafia Capitale su Rai Tre e oggi lette tre critiche sul Foglio, Corriere, Repubblica.
Come salire, in ascensore, dalla cantina all’attico, con vista. Dalla boiata all’imperdibile.
Inutile dire a che piano sto io. La storia va oltre questa miniserie.
Tutto si riduce a “se ti piace questo modo di raccontare la criminalit√†”.

Forse c’entra poco ma recentemente sono stato a girare nel carcere minorile di Nisida. Nemmeno tanto minorile perche’ ora ci sono giovani detenuti che arrivano fino ai 25 anni.
Un operatore del luogo mi diceva che i ragazzi dei clan, ospiti nella struttura, ripetono frasi della serie Gomorra, come versetti della Bibbia per un credente. E che per alcuni di loro si potrebbe aprire la possibilità di fare gli attori in una prossima serie tv.
E’ quello che abbiamo letto, da Baudrillard in poi. Ma anche abbiamo imparato con i reality shows. Piu’ o meno farlocchi. Che la realta’ √® quella che mette in scena la televisione. Anche se sono fake news.

Comments are closed.