Una critica al film invisibile di Louis C.K.

13 nov

L’annuncio è arrivato e ora sappiamo che forse non vedremo il film di Louis C.K., già passato per festivals.
The New York Times si chiede tra le righe quello che ci chiediamo in tanti, ammettendo di avere apprezzato ad una prima visione la pellicola, con ovvie evocazioni di Woody Allen, non solo per il bianco e nero.
Come separare le opere dai comportamenti di chi le ha realizzate.
Oggi, alla luce di quello che è venuto fuori, la lettura dell’opera (quasi un’autobiografia) cambia.
Aggiungerei. Bruciamo libri? Distruggiamo opere d’arte realizzate da pedofili ed esposte nei musei? E che fare dei social ?

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