Il dolore degli altri

25 lug

Proprio il giorno in cui dichiaravo concluso il montaggio del lavoro sull’undici settembre e’ arrivata la notizia dalla Norvegia.
In questi mesi sono entrato in case di familiari delle vittime, dieci anni dopo.
Un dolore immutato, anzi piu’ forte hanno detto quasi tutti. Anche coloro che si sono risposati, hanno avuto figli, hanno seppellito altri morti.
Come se ci fosse nelle vite strappate e incastrate in una storia piu’ grande, una durata, una intensita’ del dolore diverse.
E questo dolore corre, si comunica a chi viene in contatto con chi lo prova perche’ dentro “una storia che non e’ ancora storia”.
Una cerimonia degli addii che non avra’ una fine museale nel Memorial che si inaugherera’ a Ground Zero il prossimo 11 settembre.

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