Zeitgeist

11 feb

L’ascolto televisivo è un termometro dello spirito del tempo. Per dire che ci becca, quasi sempre.
“Una fabbrica di emozioni”, è stato detto sul palco di Sanremo.
Inutili le ironie al riguardo. Un paese per anziani si è autocelebrato per giorni.
La battuta migliore è stata di Virginia Raffaele che spiega qualcosa (” salutiamo i poveri lassù “, in galleria).

Non c’è un evento televisivo simile in America, capace di raccontare il paese.
Il culto piu’ osservato, quello del football, ha perso nella stagione appena terminata il 10% di telespettatori ed il Super Bowl il 7 rispetto all’anno scorso. Rimane, come Sanremo, il “programma TV” piu’ visto dell’anno.
Il football, spalmato per mesi, due, tre volte a settimana ha storicamente alzato la soglia degli ascolti. Ma non solo. Il Super Bowl ha la capacita’ di legare, anche con le pubblicità ed il concerto di meta’ partita, un pubblico che di solito non ama questo sport. Questa magia sta lentamente scemando.
E’ cresciuta invece enormemente la NBA in questa stagione. Il basket, praticato in gran parte dalla minoranza di colore. Con tifosi in gran parte bianchi.
E’ quello che sta avvenendo con Black Panther, il film Marvel con cast tutto di colore, che sta costruendo un primato di incassi. E’ il fenomeno, è lo spirito del tempo.
Kendrick Lamar, che ha curato la colonna sonora del film, è il musicista simbolo contemporaneo. La cultura dei neri è dominante in questa fase.
Poi, andando a raccogliere margherite in un prato piu’ largo, non dimentichiamo l’America (bianca) che ha eletto Trump. Ma i tempi stanno cambiando, come diceva quel premio Nobel che componeva in tempi lontani.

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