A casa tutti bene. Al cinema meno

24 feb

Uno ci prova a vedere film italiani. Il problema è sempre la scrittura.
La televisione delle fiction si è spalmata sugli schermi dei cinema e molti prodotti sono ibridati da quella sempliciotta divisione tra buoni cattivi che riempie le serate degli italiani, a casa. E non solo, anche fuori, a vedere gli incassi del film di Muccino, A casa tutti bene.
Per carita’, girato bene come sempre, con la camera che si ferma solo quando si rompe. Con la musica che riempie i vuoti, tra un urlo e un altro, e prova a dare un significato altro che non sia quello di Uomini e donne.
Avevo letto che uscendo dal cinema gli spettatori si riconoscono in almeno una delle storie intrecciate nel film. Beh, mi arrendo.

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