Recap

7 nov

La meraviglia di elezioni come queste di midterm (e altre) è leggere, assistere a racconti scopiazzati, enfatizzati, piegati al proprio punto di vista, che ovviamente ho anch’io.
Si tocca lo stupore pero’ quando entra in campo Trump. In una conferenza stampa di oltre 90 minuti ci ha raccontato il suo mondo parallelo. “Un successo tremendo, pazzesco”,”sono un leader morale”, “non sono razzista, le vostre domande lo sono”, il tutto dentro un tentativo sfumato di ammorbidire i toni (la solita rissa con CNN e NBC) se non i contenuti. Certo fare i nomi dei repubblicani che sono stati sconfitti perche’ hanno rifiutato il suo abbraccio non è stata una furbata. E nemmeno la realta’ ma cosi’ funzionano le cose in Trumpland. Dei 31 candidati alla Camera appoggiati ufficialmente da Trump solo 3 hanno vinto. Molti avevano scelto di non ripresentarsi a queste elezioni per non essere assimilati al presidente.
Dopo Trump, in televisione, è arrivata Nancy Pelosi che dovrebbe riprendere il ruolo avuto in passato di Speaker of the House, che spetta al leader designato dalla maggioranza ora democratica.
Pelosi ha iniziato e finito la sua conferenza stampa citando il motivo per cui i democratici hanno vinto. “Health, health, health”. La sanità, l’assistenza sanitaria, il grande buco nero della società americana a cui la riforma di Obama ha solo messo un cerotto ma i cui costi (mia famiglia compresa) rimangono incredibili per “il socialismo realizzato italiano”.
Alla fine pensavo guardando la dignitosa, eloquente Pelosi, perché ancora lei che ha 78 anni?
Beh Trump ne ha 73 e due possibili candidati nel 2020 sono Biden, 76 anni e Bernie Sanders, 77.
Ma non era il paese giovane l’America? Si lo è. L’onda che ha deciso queste elezioni è quella dei giovani e le donne.
Le donne elette sono il dato nuovo di queste elezioni. Obama ha perso la Camera nel 2010 e il Senato nel 2014. E nelle ultime 39 elezioni di midterm i presidenti in carica ne hanno perse 35. Niente di nuovo quindi in questo stop a Trump.
La scelta di fare la campagna esclusivamente sulla paura non ha pagato. Doveva raccontare della disoccupazione scesa al 3.7%, mai cosi’ bassa da 50 anni.
Non lo ha fatto. Ha provato a terrorizzare con la marcia dei migranti attraverso il Messico.
Nel frattempo c’è stata la strage nella sinagoga. Ma sul nemico domestico si glissa. Chi vota ha memoria piu’ lunga. Almeno, sembrerebbe, da queste parti.

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