VAR de noantri

26 ago

E’ iniziata la Premier League, con il VAR.
E naturalmente è tutto chiaro, anche per chi non sa di calcio. Il cartellone elettronico annuncia VAR in corso e l’azione in corso di revisione. L’arbitro in campo registra la decisione presa e spettatori e telespettatori insieme a lui.
Non ci sono scenette alla Totò e Peppino nella “banda degli onesti”, con l’arbitro che disegna nell’aria un rettangolo e poi corre a vedere uno schermo. A volte, come in Fiorentina-Napoli, nemmeno corre ai lati del campo perchè ha deciso tutto lui. E male.
Non lo dico io, che avrei motivi da class action dopo che mi è andata di traverso la prima giornata di campionato. Oggi lo dicono tutti, compreso il designatore degli arbitri stesso, come mi è parso di capire.
Ci vorrebbe un VAR del VAR. Oppure facciamo come gli inglesi, scrivendolo nel contratto di governo. Al primo punto, però.

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