RAI UNO ?

4 set

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A Tunisi, se sei italiano in giro con una telecamera, ti fermano e ti chiedono “RAI Uno ?”. Più volte al giorno.
RAI Uno si prende ovunque, da sempre. Trapani è di fronte e i circa centomila italiani che più di un secolo fa arrivarono a Tunisi, dicono qua, pareggiano i centomila tunisini oggi residenti in Italia. Sono operazioni che attraversano la storia e la memoria di chi ne ha.
Quello che è certo è che a Tunisi e dintorni oggi arrivano pensionati italiani che pare apprezzino il locale costo della vita. Basso. Trecento euro circa al mese, stipendio medio, anche meno.
I migranti con nazionalità tunisina sono al primo posto tra coloro che arrivano sulle nostre coste ma mi sto facendo l’idea che non sia la molla economica a far fare il salto in Italia.
Quelli che partono ogni settimana su barchette, in otto, dieci sono migranti 2.0. A parte RAI Uno, a spingere il vento è Facebook. In Tunisia sono sette milioni, su undici milioni e mezzo di abitanti, quelli che lo digitano. Si moltiplica un immaginario italiano ( e francese ) che supera perfino le tasche vuote.
Poi ho lasciato Tunisi per andare a sud, quasi al confine con la Libia. Lungo la strada si moltiplicano i luoghi in cui si vende benzina direttamente da taniche e bidoni e diminuiscono le pompe regolari. Arriva di contrabbando ogni giorno dalla Libia.
Siamo entrati nel deserto e lambito le montagne in cui si giro’ il primo episodio di Star Wars. Si moltiplicano i caffè con uomini soli seduti nei tavolini all’aperto, senza traccia di una sola donna. Un paese altro da Tunisi. Con sacche di turismo cieco (molti russi ) sparse a macchia, vicino al mare. Anche i pensionati italiani sono spariti. Come il segnale di RAI Uno che non si prende più.

PS La RAI per cui lavoriamo è RAI Italia ( tradotta in tunisino è sempre RAI Uno).

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