Gli adulti

28 set

Io mi commuovo per lo skyline di New York, ancora oggi.
Le montagne, perfino le Alpi dove mi portavano da bambino, mi intristiscono.
Quando cammino mi piace tagliare una folla multietnica.
Se metto un piede dopo l’altro su un sentiero nel verde mi annoio.
E non so fare a meno dell’aria condizionata, che quando ero bambino c’era solo in America.

Non me ne frega niente di chi ci sarebbe “dietro” Greta (documentata pagina di oggi sul Foglio di Giulio Meotti). Mi colpisce del movimento che la ragazza svedese ha generato la rivolta contro gli adulti. Credo sia fisiologica, necessaria, tempesta perfetta. E per fortuna che Greta c’รจ. Tutti quei giovani in piazza hanno ragione per il solo fatto di esserci. Anche quando si fanno i selfies, pazienza.

Oggi prendo due aerei e mi porto “La fine della fine della terra” di Franzen di cui ho letto solo una ventina di pagine.

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