3200 dollari

6 Mar

Dalla California Vasco Rossi rimbalza la notizia che i casi di coronavirus sono ancora pochi negli Stati Uniti perche’ il test (volgarmente, tampone) costa 3200 dollari. Non so se si riferisce alla storia del conto recapitato ad un paziente in Florida o se ha fonti altre. Quello che è sicuro è che tutti hanno riciclato in Italia l’informazione e ormai è sentire comune che da noi i tamponi sono gratis e in America costano 3200 dollari.
Dicevo ieri in un post che non è proprio cosi’. Costo variabile (a seconda della copertura assicurativa) o gratuito (se assistiti dai programmi federali, pensionati e non ).
E poi, naturalmente, ci sono quei 27,5 milioni che non hanno alcuna assicurazione e che in Italia abbiamo assunto si fossero tutti riparati sotto l’ombrello della riforma sanitaria di Obama (Obamacare). Per chi è in possesso di un’assicurazione privata (pagata personalmente o dall’azienda) il costo del test dipende dalla polizza stipulata. Come vedete siamo alla giungla ma chi vive in America lo sa sulla sua pelle. La questione riguarda la complessità del racconto. L’intreccio di pubblico e privato. Ad esempio il gigante delle analisi da laboratorio Quest Diagnostic sta lanciando il suo test. 
Un’altra societa’ di diagnostica, abbiamo letto, avrebbe la possibilità di produrre kit a 10 dollari..
Le fondazioni filantropiche, le università sono al lavoro per trovare il modo di testare la popolazione in modo economico. E in quantità.
Il problema è la catena delle autorizzazioni (e il costo) che porta all’analisi di laboratorio. Quante volte un cittadino americano prima di fare un esame, un’operazione chiama la sua assicurazione per capire quanto dovrà pagare ?!!!
Ecco perche’ il coronavirus è la grande occasione per la Casa Bianca e chi aspira ad entrarci. Test gratuito. Lo slogan che fa vincere e ci salva.

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