Il futuro della televisione. Senza la televisione

25 ago

Una delle reti piu’ belle della televisione americana si sta attrezzando per la post televisione.
Per vedere AMC in America non bisogna pagare 10 dollari in piu’ di media che servono per ognuno dei canali extra che escono dal pacchetto base. Come accade per HBO, Showtime e anche Rai International.
Quindi e’ come in Italia per il digitale terrestre compreso nel canone. Si ma con serie originali tra le piu’ belle, da Breaking Bad a The Walking Dead, da The Killing (la migliore della scorsa stagione con Shameless di Showtime) a la numero uno, Mad Men.
Insomma AMC e’ il luogo in cui in questo momento in America si pensa, progetta, crea la televisione migliore che ci sia.
E ora ha realizzato una serie solo per il web con tre episodi da poco piu’ di 12 minuti. Ho appena visto il primo. La serie e’ titolata THE TRIVIAL PURSUITS OF ARTHUR BANKS. Ottima, anche se con il sapore di cose gia’ viste al cinema. Quello di Woody Allen.
Ci sono tutti gli ingredienti di uno dei suoi racconti. Il bianco e nero, il jazz, la voce narrante, lo psicanalista, l’amico con cui confidarsi e le donne, l’amore, le storie, quella costante inadeguatezza-alibi del maschio,ecc

Il protagonista e’ appunto Arthur Banks (Adam Goldberg) commediografo e regista sposato ad una donna affascinante, Annette, che gli chiede un figlio. Ma Arthur lo troviamo nella prima scena al risveglio, nel letto di una minorenne, Chloe, bella ragazza di 17 anni…
Siamo in un tempo e luogo imprecisati ma non si vedono cellulari e computers, anzi Arthur telefona sempre da una cabina telefonica.
Ci sono richiami a La Dolce Vita, a Mad Men. Il richiamo per noi a vederne ancora e’ magnetico. Ci eravamo dimenticati di non essere davanti ad un televisore e cosi’ con AMC siamo gia’ nella televisione fuori dalla televisione, nel luogo in cui la succhia sempre mio figlio. Il computer.

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