Spielberg-megatelevisione

27 Set

Doveva partire alla fine di maggio ma e’ atterrata ieri sera nelle case americane la megaproduzione (12 executive producers ) di Steven Spielberg, TERRA NOVA, su Fox.
Il pregiudizio (c’e’ sempre un pregiudizio, l’importante e’ essere disponibili a buttarlo via) era di una megavaccata. Invece i primi venti minuti sono strepitosi. Dal ventiduesimo secolo, anno 2149 (a Chicago) “all’alba di una nuova civilta’ preistorica “, 85 milioni di anni fa ma con molti gadgets della modernita’. Una societa’ non proprio democratica (ma anche chissenefrega). E’ la fine del mondo e l’inizio del nuovo.
Al minuto 32 (comprese le pubblicita’) compare un dinosauro (il punto a capo spielberghiano) e da allora il racconto diventa piu’ tradizionale, buoni e cattivi, amori di teenagers, dinamiche familiari e sociali da manuale. Noi seguiamo il decimo pellegrinaggio a Terra Nova, il mondo nuovo per la famiglia Shannon che assomiglia molto al vecchio : Jim “tutore dell’ordine”, Elizabeth dottoressa, due figli di 17 e 15 anni, piu’ una piccolina, Zoe, che nel vecchio mondo era vietato concepire perche’ la famiglia perfetta era di quattro.
I moderni colonizzatori di Utopia devono lottare con altri, scissionisti, insediati nel nuovo paradiso popolato di mostri animali (e naturalmente umani). Tutto allora diventa piu’ convenzionale materiale alla Spielberg, con Jurassic Park che incontra E.T. e I predatori dell’arca perduta e Indiana Jones e’ il signore di Avatar (Stephen Lang), Colonnello Kurtz redivivo. E cosi’ la conquista del mondo nuovo rientra nel grande libro della favolistica di Spielberg o nel gia’ visto.
All’inizio ho pensato a Kubrick e alla fine ad un figlio di Spielberg a cui hanno messo in mano un giocattolo da 20 milioni per le due ore di ieri ( a cui sottrarre le interruzioni pubblicitarie ). Con due unita’ e tre camere l’una, ogni 9 giorni e’ stato partorito un episodio.
La televisione e’ meglio del cinema in America, dico spesso. In questo caso e’ la stessa cosa (senza 3D, a casa mia), solo molto piu’ convenzionale di quella che anima le nuove serie americane da Hill Street Blues in poi.
Terra Nova e’ stato girato in Australia, la terra che spesso ci dimentichiamo che esiste, il viaggio piu’ lontano che fecero i nostri emigranti quando se ne andarono dalla Terra Vecchia.
P.S. Dalla terra si scappa nel 2149 perche’ non si trova piu’ un frutto (la prima scena) e perche’ global warming (nella fiction) ha fatto il disastro (diteglielo voi di Fox alla Bachmann, Perry e al resto degli scienziati republicans).

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