Amanda innocente. Scende in campo la tv americana

29 Set

Il numero uno dei conduttori dei TG del mattino, MATT LAUER, coconduttore dello show primo per ascolti della televisione americana nella sua fascia (dalle sette alle dieci) e’ planato a Perugia, Italy. Succede solo in casi straordinari che Lauer esca dagli studi di Rockefeller Center della NBC .


Lauer entra nel telegiornale da Perugia continuamente con interviste a giornalisti esteri e familiari di Amanda. La storia e’ raccontata quasi esclusivamente dalla sua parte. Il caso Knox per gli americani e’ elevato ad esempio di come funziona la giustizia italiana. Interessante perche’ mai se ne sono occupati cosi’ in occasione di processi politici, mafiosi, finanziari.
E se ne occupano, in generale, con molto rispetto per le decisioni che saranno prese ma con un chiaro punto di vista. Quello dei “reasonable doubts”, dubbi ragionevoli. Frase che abbiamo sentito in migliaia di processi televisivi. Si dice manchi la “smoking gun”, la prova delle prove, quella che inchioda. E che Amanda dopo essere stata dipinta dalla stampa italiana come un “devil”, diavolo, e’ ora la detenuta modello, la fragile ragazza che potrebbe non avere commesso il fatto di cui e’ accusata. Dice una giornalista intervistata da Lauer, esperta di cronaca, che mai in America un caso di cronaca all’estero era stato cosi’ seguito , da 25 anni a questa parte. Quindi lente d’ingrandimento su Perugia.
Io un dubbio su Lauer, grande intervistatore, c’e l’ho. Non so se ragionevole. Ma gli occhiali da sole quando si parla con qualcuno, non solo in televisione, non si dovrebbero togliere ?

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