Ecco perche’ Occupy Wall Street

28 Ott

E’ bello quando vedi un film che ti dice in quelle due ore di sala buia che quello che succede fuori e’ l’effetto di quello che va sullo schermo. Quindi non un film d’autore nel senso europeo , italiano con la citazione tra le righe e la metafora incorporata. Ma un bel sano thriller costruito su vicende reali ( in questo caso la caduta della Lehman Brothers , che esisteva da 158 anni ).
Ho visto MARGIN CALL , l’opera prima diJ.C.Chandor , all’ Angelika , venti minuti a piedi e un paio di fermate di metropolitana da Occupy Wall Street e per non farmi mancare niente ho letto nell’attesa il pezzo sul New York Times di Nicholas D, Kristof che dice degli occupanti quello che in tanti abbiamo ricavato da queste giornate. Che la loro rivoluzione e’ dentro il sistema. Che proprio per questo e’ cosi’ popolare. Che i manifestanti vogliono cacciare i mercanti , gli arricchiti oltre ogni “soglia umana” con mezzi criminali , fuori dal tempio, fuori da Wall Street. Per rimettere l’America dove stava , il paese delle opportunita’ in cui si poteva giocare senza carte truccate.
E questo e’ Margin Call , la storia di come un manipolo di cinici , furbetti al vertice di una banca d’affari ha tirato la volata , assieme a molti altri , alla crisi globale di tre anni fa, partita da Wall Street e dintorni.
La storia e’ raccontata a partire da una serie di licenziamenti eseguiti con quelle modalita’ che ormai conosciamo. La scatola di cartone in cui si mettono le foto di famiglia e le cose personali dell’ufficio e l’accompagnamento alla porta entro pochi minuti, dopo decenni in tanti casi di lavoro. La narrazione si giova di un cast strepitoso , da Kevin Spacey a Paul Bettany, da Jeremy Irons a Stanley Tucci, da Demi Moore a Zacary Quinto. E altroche’ Oliver Stone. Ogni personaggio e’ disegnato alla perfezione senza indulgere ( troppo ) nello stereotipo. E cosi’ scopriamo che quello che ci capisce di piu’ di modelli matematici e’ l’ultimo arrivato, un analista finanziario con specializzazione in fisica che in poche ore prevede il crollo dei titoli tossici immobiliari che avevano invaso il mercato. Piu’ si sale nella scala gerarchica dei finanzieri a capo della banca d’affari piu’ non ci capiscono una cippa. Vedono solo la moltiplicazione dei dividendi, i bonus,i ┬ábenefits e via arricchendosi. Puo’ sembrare semplicistico , facile ma e’ andata cosi’ . E cosi’ va ancora. Per questo il 99% ce l’ha con l’uno per cento. Non perche’ “sono invidiosi o comunisti”. Sono veri americani che non ne possono piu’ di queste sette che hanno creato un culto al di sopra dei governi , delle leggi , della civile convivenza tra umani di passaggio su questa terra.

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