E’ domenica , parliamo di cancro

30 Ott

Ne parlo per varie ragioni. Per cominciare , un articolo uscito questa settimana nel supplemento scientifico del New York Times mette in dubbio la certezza della diagnosi a 360 gradi della mammografia. Ci dice che dei 39 milioni di donne che affrontano l’esame ogni anno in America solo una piccola frazione delle 230mila a cui e’ diagnosticato un cancro e’ realmente aiutata dall’esame. Questi i numeri , la disputa scientifica ed economica ( 5 miliardi di dollari spesi ogni anno ). Poi ci sono le storie e quando queste toccano persone che conosci , a cui vuoi bene , i numeri diventano un’altra cosa. Una storia familiare.
Nella settimana appena conclusa la migliore televisione non generalista del mondo ( HBO, che se la batte con Showtime e AMC ) ha mandato in onda un documentario ( ” The education of Dee Dee Ricks” ) che gia’ nel titolo fa intendere che Dee Dee ha imparato da una cosa che le e’ accaduta.

Dee Dee , 39 anni , divorziata , vive a New York con i suoi due bambini in un attico da 14 milioni di dollari. Lavora nella finanza e , dal nulla, e’ diventata una donna ricca. Scopre di avere il cancro e viene sottoposta ad una doppia mastectomia. Racconta la sua storia nell’arco di tre anni ( cosi’ fa i documentari HBO ) , mostrando come fanno molte donne che sono passate attraverso questa amputazione le cicatrici. Per allargare la consapevolezza del pericolo e la possibilita’ concreta di uscirne.
Dee Dee e’ cristallina nelle sue paure. Entriamo dentro tutto, nel documentario (la scelta della parrucca dopo la chemio, la ricostruzione plastica ).
Ma soprattutto il suo incontro con un dottore che ha aperto una free clinic ad Harlem , dove si imbatte in Cynthia , lavoratrice non assicurata e che non puo’ permettersi le cure da decine di migliaia di dollari affrontate da Dee Dee.
Dee Dee cambia vita , si autoriduce i consumi e trova una causa per cui lottare. Cynthia muore a 44 anni perche’ e’ arrivata tardi nella clinica gratuita del dottor Freeman di Harlem.
La televisione americana parla moltissimo di cancro. Anche nelle sitcom , nelle serie televisive non solo negli Elisir.
E per oggi basta che se no comincio a dire della televisione italiana e mi annoio da solo. E poi sono cose che sapete.

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