I tempi non stanno cambiando ( in Italia )

29 Dic

Leggo in ritardo un post di Daniele Bellasio che fa l’operazione inversa a quella che stiamo facendo tutti in questi giorni di elencazione di “best of”.
Dice cosa gli e’ mancato nella tv di casa nostra nell’anno. A me magari non sono mancate tutte le stesse cose ma alcune si ( Gialappa antica e tanto altro, quasi tutto ). Soprattutto pero’ dico ( per fatto personale ) che mi manca un racconto della realtà’ non ideologico e uno sguardo oltre il cortile anche quando non ci sono piazze in movimento. E non c’entra con gli uffici di corrispondenza Rai chiusi nel mondo che questa cosa, salvo un paio di eccezioni, non l’hanno mai fatta. “Non me ne frega niente degli esteri” e’ la prima cosa che dicono i direttori di telegiornali e rete. Salvo poi stare appiccicati ad Al Jazeera e CNN e a picchiettare su Huffington Post, Daily Beast e Drudge mentre provano disperatamente ad aumentare il numero di followers in Twitter. Quando poi viene srotolato il racconto della realtà’ italiana che non sia un talk show non accade di vedere (con l’eccezione di Report che e’ format tutto suo ) una cosa che non sia un’inchiesta con “morale e verità’ ” incorporate e preconfezionate.
Il meglio di ( in reverse motion ) e’ una bella idea. Quello che manca, al posto di quello che c’e’.

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