Diners e politica. Uova strapazzate e promesse di voto

5 gen

Ho una passione insana per i diners americani. In ogni nuova città’, paese americano in cui arrivo cerco quello più’ popolare, più’ blue collar, spesso anche più’ zozzone. Ordino uova strapazzate con bacon e patate saltate in padella, a tutte le ore. Sogno di essere servito sempre da una cameriera anziana che sta li da decenni a cui chiedo cose del luogo e che premio con una bella mancia e lei mi dice “thank you darling”, con uno sguardo che passa oltre, nel vuoto. E se il diner e’ autentico succede proprio così’. Poi non e’ finita qui. Porto a casa il menu’ ( che e’ sempre uguale dovunque vai ) rubandolo o chiedendolo ( dipende dalle circostanze ). Uscendo compro il cappellino e la mug, la tazza del caffè’-broda che ormai preferisco all’espresso ( lo so e’ un macello ma e’ cosi’). Preferisco il diner a qualsiasi ristorante più o meno buono. Sono i danni procurati da una iconografia piantata nella memoria dopo tanti film, pezzi musicali in cui non manca mai “l’odore” delle salsicce, delle uova, dei burgers.

http://youtu.be/9jOtizZEotI

I diners sono i luoghi elettivi della politica porta a porta nelle primarie americane. E’ la tappa obbligata di ogni candidato che entra, stringe mani, saluta, mentre le uova continuano a friggere e alcuni clienti nemmeno alzano gli occhi dal piatto.
In New Hampshire , a Manchester, dove si’ spostato il treno delle primarie, il diner giusto da decenni e’ il Red Arrow, di cui naturalmente conservo tazza acquistata nel 2007, al seguito di Obama. Alle pareti foto di frequentatori illustri e molta politica. Andando a spulciare You Tube, certo di trovare qualcuno degli odierni contendenti, mi sono imbattuto nel compatriota Santorum, uno che, si può’ dire quello che si vuole di lui ( e lo diciamo/diremo ) ma in quanto a suole di scarpe consumate e uova fritte ingurgitate non ha rivali nel pollaio di fighetti repubblicani ( Romney, Huntsman ricchi di famiglia e l’arricchito Gingrich, tutta gente che ho il sospetto preferisca i ristoranti in cui si parla francese).
P.S. A dire il vero Romney al Red Arrow l’ho trovato ( visibilmente a disagio ). Ci aveva fatto capolino nel 2007 cercando di vendere , con qualche difficoltà’, il suo health care plan. Poi Hillary naturalmente e Bill Richardson che la colazione non se la fa mancare.

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