Vendesi rovine

31 gen

La crisi immobiliare americana non ha solo la faccia dei milioni di sfratti, di case ritirate dalle banche e messe all’asta.
In America sono cresciute anche case abnormi, simili a castelli, con nomi che, senza senso del ridicolo, richiamano reggie europee. Come questa Versailles ad Orlando, Florida. Il padrone e’ un signore diventato ricco con le multiproprietà‘ partendo da zero ( David Siegel, 73 anni ) che ha pensato di costruire per la sua famiglia ( la moglie Jacqueline, 43 anni e gli otto figli ) una casa di 13 stanze da letto, 22 bagni, 10 cucine, tre piscine, un garage per 20 macchine, due campi da tennis, uno da baseball, una, palestra, un cinema e altro. L’arrivo della crisi fermo’ la costruzione. Prezzo di vendita 75 milioni di dollari. Si può’ avere finita Versailles con altri 25 milioni.
La storia e’ diventata un documentario( di Lauren Greenfield ) iniziato quattro anni fa e ora passato per il Sundance. Jacqueline si e’presentata alla prima del Sundance ma David, invece, ha fatto causa allo stesso festival, alla produzione e regista del documentario per diffamazione e per avere di riflesso procurato un danno d’immagine al suo business.
I David e Jacqueline non sono rari in America e nemmeno case poco più’ piccole della loro. Oggi sono spesso le rovine moderne di una civiltà bulimica che vomita i suoi eccessi. In questo paese, non ci siamo tanto abituati, la ricchezza si nasconde meno che in Europa. Ma questo, se volete, e’ un dettaglio. David e Jacqueline erano l’uno per cento e ora sono ( quasi ) come noi, ha detto la loro biografa Greenfield.

http://youtu.be/DM43Wyulc7w

Comments are closed.